Sampdoria-Viterbese, comunque vada sarà un successo per i gialloblù

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Una pagina di storia chiamata Sampdoria-Viterbese. C’è grande fermento in tutta la Tuscia per il terzo turno di Coppa Italia nazionale che vedrà davanti una delle storiche grandi del calcio italiano, la Sampdoria, e la nostra Viterbese.

Più che una partita quella di domenica sarà, come detto, una delle più importanti pagine di storia per il calcio gialloblù. Lo stadio Luigi Ferraris di Genova ospiterà una Viterbese in grande spolvero, giustiziera già di un’altra grande del calcio nazionale, l’Ascoli, capitolata in casa con 4 pallini dei nostri. I tifosi dell’Ascoli, a casa loro, hanno applaudito questa Viterbese che, in pochi anni, è passata dall’Eccellenza a sfiorare la serie B lo scorso campionato. Se il buongiorno si vede dal mattino, la Viterbese è partita con forma e concretezza anche superiori al 2017/2018: fare fuori l’Ascoli in trasferta e nettamente significa che la squadra del patron Piero Camilli ha dentro di sé la voglia, la preparazione e la convinzione per puntare al calcio che conta in questa stagione.

Sampdoria-Viterbese, come molti tifosi stanno dicendo in queste ore, è una partita comunque vinta dai gialloblù. Anche finisse 20-0 per i blucerchiati. Sì, perché giocare a Marassi, con circa 300 tifosi che verranno da Viterbo con tre pullman e mezzi privati, per tutta la nostra comunità è già una vittoria, di per sé, per il significato che rappresenta e il percorso che la famiglia Camilli, in pochi anni, è riuscita a compiere. Come scrivemmo mesi fa, serve prendere esempio da quello che potrebbe essere definito “modello Camilli”, intendendo con queste parole una gestione molto forte, per certi aspetti, ma chiara negli obiettivi e decisa a non transigere sul percorso intermedio. Nessun obiettivo si raggiunge per caso: lo sforzo economico dei Camilli, unito a un chiaro programma pluriennale di crescita della Viterbese, stanno dando i loro frutti.

Una Viterbese che gioca con la Sampdoria in Coppa Italia e una quasi promozione, sono più che sufficienti per sbloccare, anche se in parte ciò sta già accadendo, tutte le necessità che la società di via della Palazzina ha sempre ricordato: dal campo di allenamento a Viterbo alle migliorie dello stadio Rocchi, passando per una maggiore vicinanza e collaboratività del Comune di Viterbo.

La viterbese, quindi, si gioca domenica con la Sampdoria non solo una pagina di storia ma dà anche lustro alla citta dei papi e alla Tuscia che, con i media nazionali, avranno certamente un importante riscontro in termini di visibilità e promozione del territorio.

 

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