Giobbe Covatta chiude il 15 agosto la VII edizione dell’Anfiteatro Festival

NewTuscia – ALBANO LAZIALE – Mercoledì 15 agosto Giobbe Covatta, con La divina commediola, chiude la VII edizione dell’Anfiteatro Festival organizzato da Europa Musica, con la direzione artistica di Renzo Renzi, all’interno del complesso archeologico di Albano Laziale. La rassegna,  che si è aperta con la monumentale rappresentazione del Trovatore di Verdi,  ha ospitato  sul palco artisti quali Gino Paoli e Danilo Rea, i Nomadi, Moni Ovadia, Ascanio Celestini, l’Orchestraccia e tanti altri, registrando diversi sold out e ottenendo un riscontro decisamente favorevole da parte del pubblico.

Covatta propone una  versione personale e sarcastica della Divina Commedia di Dante e raffigura l’Inferno popolato dalle vittime di soprusi e non dai carnefici. Quelle vittime sono i bambini del Terzo Mondo che, derubati delle loro stesse esistenze, non hanno mai avuto possibilità di difendersi né di sognare un futuro.  Temi importanti, dolorosi, che Giobbe Covatta, autore del testo e protagonista in scena,  affronta con un taglio comico, leggero, a tratti cinico. Lo spettacolo racconta di un manoscritto trovato in una discarica della Terra dei Fuochi, contenente una versione apocrifa dell’opera del sommo poeta, scritta in napoletano da Ciro Alighieri. Virgilio accompagna l’attore tra le bolge popolate dai piccoli innocenti privati del loro diritto alla  vita e condannati all’eterna detenzione.