La Viterbese schianta l’Ascoli e vola al Marassi

di Valentino Cesarini

NewTuscia – ASCOLI – Impresa e goleada! E ora il sogno Marassi, che tanti tifosi sognavano, è realtà. Domenica sera la Viterbese sarà di scena sul campo della Sampdoria, in quella che per il momento è la sfida più storica e prestigiosa nella storia gialloblu. Al Comunale “Del Duca” finisce con un netto 4 a 0 per la Viterbese grazie all’uno – due micidiale nella prima frazione, firmato Bismark-Zerbin. Nella ripresa, Vandeputte si riscatta dei due errori della prima frazione e sigla la sua doppietta personale.

E’ festa grande per i quaranta tifosi della Viterbese arrivati dalla Tuscia, che festeggiano con la squadra al termine del match. Ed ora, la speranza che la gara contro un avversario che è protagonista nel massimo campionato, porti al Marassi molti più tifosi gialloblu, perché società, allenatore e giocatori meritano tutto il sostegno possibile.

Mister Lopez sceglie lo stesso modulo di domenica scorsa, con solo tre cambi, rispetto alla gara con il Rende. Fuori l’infortunato Artioli, mentre Roberti e Milillo vanno in panchina. Al loro posto spazio ad Atanasov, Palermo e Bismark. Il nuovo Ascoli di mister Vivarini risponde con il 3-5-2. La coppia offensiva è formata dal duo Beretta-Ganz, entrambi cresciuti nel settore giovanile del Milan.

Il caldo è il vero protagonista della prima frazione. Per mezzora di gioco di azioni degne di cronaca ne arrivano con il contagocce. L’Ascoli non riesce a far valere la differenza di categoria, anzi a tratti è la Viterbese a sembrare una squadra di Serie B. Francesco Forte, a parte due conclusioni telefonate di Beretta, non è mai chiamato in causa. Dall’altra parte Lanni è chiamato a diverse uscite, alcune anche rischiose. Al 34’ ecco il vantaggio, meritato della Viterbese: Zerbin dal versante destro vede libero Bismark e lo serve con un pallone preciso, il numero nove della Viterbese lascia partire un diagonale preciso che si infila alle spalle di Lanni. Il goal subito demoralizza ulteriormente l’Ascoli che quattro minuti dopo, capitola per la seconda volta. Questa volta è Bismark a regalare l’assist a Zerbin. Il talentino scuola Napoli non sbaglia e segna il suo primo goal fra i grandi.

La ripresa vede subito Vivarini provare a correre ai ripari: lascia negli spogliatoi uno spento Addae e getta nella mischia Baldini. I padroni di casa spingono sull’acceleratore alla ricerca almeno di un goal per rendere il finale più emozionante, ma la Viterbese tiene bene. Lopez non vuole cali d’intensità ed opta per inserire Valagussa e Messina per Cenciarelli e Zerbin.

L’Ascoli reclama per un tocco di mano in area della Viterbese, ma il signor Massimi di Termoli lascia correre, fra le proteste vivaci dei quattromila presenti. Ma è un fuoco di paglia, perché la Viterbese si dimostra squadra già solida e quadrata e al minuto 71’ in contropiede chiude la gara. Vandeputte si fa perdonare i due errori precedenti e con un preciso diagonale trafigge Lanni. Quando mancano più cinque minuti Vandeputte decide di siglare la sua doppietta personale, fissando il punteggio sul definitivo 4 a 0. L’Ascoli è schiantato, e la Curva non la prende per nulla bene, mentre in casa Viterbese si prepara già la gara con Quagliarella e compagni.