Consiglio comunale Vetralla: approvato ODG che sollecita il Governo alla solidarietà

NewTuscia – VETRALLA – “Oggi pomeriggio in Consiglio comunale è stato votato all’unanimità un ordine del giorno relativo alle tensioni sociali che sembrano aumentare in merito alla questione dei migranti. Non un ordine del giorno che riguardasse le politiche migratorie, frutto di scelte amministrative da discutere con altri strumenti, quanto piuttosto la preoccupazione nei confronti di un’escalation di episodi di violenza nel Paese intero: dal migrante ucciso in Calabria alle scritte in tratti di strada a noi vicini come “Fuori i negri dall’Italia”.

Di fronte alla politica imbarbarita che continua a soffiare sul fuoco su una questione storica e strutturale come quella migratoria, richiamati dalle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e anche di tutto il mondo laico cattolico, che esortano le istituzioni a esprimersi rispetto al “far west” a cui sembra ridursi questo Paese – dove il diverso viene sempre preso di mira – abbiamo deciso di prendere parola e dire con forza che i principi di solidarietà e di inclusione sociale a cui richiamano la nostra Costituzione e la Convenzione Europea dei diritti dell’uomo, sono i confini entro i quali vige la modernità dell’Italia, e quindi anche della nostra città.
Una retorica razzista e xenofoba ci offende e offende tutti gli italiani, un Paese che è uscito dal ‘900 e dagli enormi drammi che l’hanno attraversato, e che non deve tornare indietro.

Per questo con l’ordine del giorno abbiamo voluto sollecitare i governi, regionale e nazionale, a far crescere e coltivare la convivenza pacifica delle persone, favorire politiche di accoglienza che rispettino la dignità, una cultura della solidarietà in cui aiutare il prossimo e salvarlo in mare sia riconosciuta come un valore fondamentale da trasmettere alle future generazioni.

Ci dispiace profondamente che l’opposizione, trovando un pretesto formale, abbia deciso di non partecipare al voto, tirandosi fuori dalla presa di parola su una questione che prima di tutto è una questione di coscienza, di fronte ad enormi drammi umani, rappresentata da un ordine del giorno votato all’unanimità”.

Comune Vetralla