Arci Viterbo. Estasiarci/Frammenti: Sandro Joyeux e Romarabeat

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NewTuscia – VITERBO – In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato Arci Viterbo organizza due concerti aperti a tutti e gratuiti all’interno del programma di Estasiarci/Frammenti che quest’anno toccherà Viterbo, al circolo Arci Il Cosmonauta, e Gallese, al Circolo Arci Lo Tsunami tra il 19 e il 26 luglio.

Il 19 giugno alle 21.30, nel giardino del circolo di Pianoscarano tornerà Sandro Joyeux con un’iniezione di pura energia e allegria; un viaggio mistico che trasporta con la sua voce calda e intensa, attraverso i ritmi del deserto e le strade polverose del West Africa, tra le banlieues parigine e il reggae dei ghetti giamaicani. Sandro Joyeux, parigino di nascita e giramondo per vocazione, ha percorso più di mezzo milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni dialetti e suoni del Sud del mondo. Canta in Francese, Inglese, Italiano, Arabo, e in svariati dialetti come il Bambarà, il Wolof, il Dioulà. È reduce da centinaia di concerti in giro tra l’Italia e l’estero negli ultimi anni, tra live club e prestigiosi Festival di world music e non solo. Nel 2012 ha ideato l’Antischiavitour, un tour a sostegno dei braccianti stagionali stranieri lungo tutta la penisola, che lo ha portato a suonare in tutti i luoghi simbolo dello sfruttamento della manodopera migrante, ma anche nel CARA di Castelnuovo di Porto (Roma) e in numerosi progetti Sprar.

Il 26 luglio, al circolo Arci Lo Tsunami di Gallese Estasiarci/Frammenti continuerà con RomAraBeat, Il Maghreb un’esplorazione delle reciproche influenze tra la cultura musicale araba e quella rom.

Gli eventi sono realizzati al’interno dei programmi di accoglienza Sprar dei comuni di Viterbo e Gallese gestiti da Arci Solidarietà Viterbo Onlus.