Casapound Viterbo: “Aggiornare un registro tumori non basta a frenare l’esodo sanitario”

NewTuscia – VITERBO – Apprendiamo dalla stampa che martedi 26 giugno, presso la sala riunioni della Cittadella della Salute, la Asl di Viterbo presenterà il 2° Rapporto provinciale del Registro Tumori.

Sottolineando come la divulgazione in pompa magna di tale pur interessante studio appaia in realtà come un pannicello caldo a copertura di quanto negli anni sull’argomento non si è fatto, CasaPound Viterbo intende rammentare come la campagna elettorale sia finita da un pezzo.

Un sostantivo del genere non è il massimo quando si parla di settore pubblico, ma per definizione un’azienda è tale se produce fatturato. Nel caso in oggetto, il fatturato incrementale per una Asl deriva esclusivamente dalla misura in cui il Piano Regionale e quello aziendale riescono a frenare la migrazione dei pazienti verso altre strutture ospedaliere fuori regione.

Questo fenomeno è in evidente crescita, a conferma di come dietro l’apparenza di un infiocchettato 2°Rapporto la conquista di fiducia dell’utenza conseguente alla reale capacità d’intervento e soluzione delle criticità sia pressochè pari a zero.

In sostanza, si tiene il conto della serva sulle neoplasie ma non si attuano provvedimenti finalizzati a far sì che il paziente preferisca curarsi nella Tuscia.

Manco a dirlo, viste le eccellenze comunque presenti a Belcolle e nelle strutture superstiti il problema è squisitamente gestionale.

E che codesta direzione sanitaria intenda coprire tale netta insufficienza con la presentazione di un semplice elenco delle criticità appare quantomeno singolare.

CasaPound Italia Viterbo -l’Ufficio Politico