Sepiacci (Aninsei Lazio): “Presentato ricorso al Tar contro il nuovo regolamento tari del Comune di Roma”

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NewTuscia – ROMA – “Come preannunciato, nostro malgrado, questa mattina ci siamo visti costretti a presentare ricorso al TAR contro il nuovo regolamento per la Tassa sui Rifiuti adottato dal Comune di Roma”, annuncia il presidente dell’Associazione Nazionale Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione (ANINSEIdel LazioGoffredo Sepiacci, “a causa di questa  nuova deliberazione dell’Amministrazione capitolina rischiamo infatti tutti la chiusura”.

Il ricorso si avvale anche dell’appoggio del Forum Delle Famiglie.

“Le ragioni che hanno costretto l’Associazione a procedere”, continua Goffredo Sepiacci,  “sono riassumibili principalmente in tre importantissimi motivi: la delibera in questione, di fatto, aumenta il costo del servizio sui rifiuti per le scuole paritarie di Roma del 300 per cento”. “Triplica tale importante voce di spesa già a partire dal prossimo anno educativo/ scolastico 2018/2019, quando tutte le scuole hanno già chiuso i contratti con le famiglie, creando così gravi disagi di natura economica sia alle strutture sia, soprattutto, alle famiglie degli alunni”. “Inoltre”, conclude il presidente ANINSEI del Lazio, “crea forte squilibrio e manifesta disparità di trattamento con le strutture statali che erogano il medesimo servizio, le quali continuano a pagare, attraverso il Ministero quote calmierate in proporzione alla consistenza della popolazione scolastica”.

“Mentre per le strutture paritarie romane il costo della TARI viene ora calcolato in misura strettamente proporzionale alle dimensioni della scuola, secondo un criterio che risulta del tutto sganciato alla effettiva capacità di produzione del rifiuti e soprattutto senza più l’applicazione di alcuna forma di riduzione”.