Slow Food Village: a Viterbo dieci giorni dedicati alla cultura del cibo

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NewTuscia – VITERBO – Dal 22 giugno al 1° luglio dalle ore 19 alle 24 torna a Viterbo lo Slow Food Village, il festival ecogastronomico in programma in piazza dei Caduti (Sacrario), la grande area pedonalizzata della città di Viterbo.

Il tema di questa sesta edizione è “Il c ibo buono, pulito e giusto salva il mondo”, in linea con le indicazioni emerse dal Congresso in Cina di Slow Food International e con quanto promosso dai Ministeri dei Beni Culturali e delle Politiche Agricole dedicato all’Anno del cibo italiano.

A tal proposito sono previsti incontri con esperti del settore su tematiche care a Slow  Food  ai diversi aspetti della cultura dell’alimentazione, alla tutela ambientale e alla valorizzazione dei produttori e delle loro eccellenze.

La manifestazione si presenta come un villaggio in cui i visitatori possono trascorrere la serata prendendo parte agli oltre 150 appuntamenti in programma tra incontri e dibattiti, laboratori del gusto, percorsi sensoriali, street food, ristopizza slow, enoteca, oleoteca, birroteca, scuola di cucina, laboratori per bambini, show cooking, area mercatale, pic-nic urbano. Una vera e propria kermesse rivolta a famiglie, produttori, enogastronomi, ristoratori, educatori e formatori, docenti universitari,  persone interessate al benessere alimentare e alla salute, ambientalisti, rappresentanti istituzionali, esponenti di associazioni datoriali, sindacali e culturali.

Tantissimi gli ospiti, tra volti noti ed esperti del settore, che hanno deciso di non mancare a questo appuntamento tra cui: il presidente internazionale degli enologi Riccardo Cotarella; i personaggi televisivi Anna Moroni e Giorgione; i sommelier Alessandro Scorsone e Maurizio Filippi; gli chef Iside De Cesare, Salvo Cravero e Danilo Ciavattini; l’ex rugbista Andrea Lo Cicero; il giornalista Paolo di Giannantonio; il presidente della Comunità di Capodarco don Franco Monterubbianesi; i gemelli Bozzaotra, produttori di insetti commestibili, l’autore televisivo Giampaolo Trombetti; il presidente di Slow Food Italia Gaetano Pascale.

Inoltre, grazie all’Associazione Italiana Sommelier di Viterbo, sono in programma incontri didattici sull’abbinamento cibo-vino. E poi degustazioni guidate con esperti assaggiatori e show cooking, la presentazione di libri dedicati al cibo e la consegna di premi sull’olio come Evolove a cura di Diana De Santis e la guida La Tuscia dell’Evo di Carlo Zucchetti.

Tra le novità di quest’anno l’attenzione dedicata ai bambini ogni giorno a partire dalle ore 19 alle 22 con le lezioni di cucina, il laboratorio creativo  su cibo e arte a cura del “Giardino di Filippo”, lo spettacolo degli artisti di strada del “Circo Verde”. C’è poi un nuovo spazio interamente dedicato ai produttori dove potranno promuovere i loro prodotti e far conoscere le loro attività.

La 6a edizione Slow Food Village è patrocinata da: Slow Food Italia, Slow Food Lazio, Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Università degli Studi della Tuscia,  Confcommercio, Confesercenti, Federlazio, Confimprenditori, Enoteca Provinciale della Tuscia. Sono organismi partner: Associazione Italiana Sommelier-AIS, delegazione di Viterbo; Il Giardino di Filippo;  Il Giornale enogastronomico con il cappello www.carlozucchetti.it; Circo Verde-Teverina Buskers; la rivista Decarta. Si ringrazia per il contributo: Banca di Viterbo; Vivenda; Balletti Park Hotel.