Orte. Tra le priorità realizzative la ri-pavimentazione del centro storico

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Sono molteplici e di vitale importanza le priorità  programmatiche  a cui dovranno dare adeguate risposte il sindaco Angelo Giuliani, la giunta e la sua maggioranza  – e, nel ruolo di opposizione i Gruppi consiliari di “Idee Chiare” e di Anima Orte (PD)  –  per dare concretezza alle esigenze dei cittadini negli ambiti della qualità della vita e dello sviluppo del territorio.

Il sindaco Giuliani e la sua giunta dovrà saper cogliere al più presto le opportunità di intervento della regione Lazio e anche dei Fondi Europei  nei confronti di temi programmatici, tra cui le prioritarie :

  1. Rapida cantierizzazione dei 100.000 euro recentemente stanziati per correggere le mille buche che caratterizzano la pavimentazione più volte rimaneggiata del Centro storico.

Approvato lo stanziamento ed il progetto,  non bisogna ritardare la concreta cantierizzazione… degli interventi.. le foto parlano da sole. Molti cittadini sono caduti sulle buche che, a trabocchetto, si presentano su tutte le strade del centro storico frequentate dai veicoli. Si salva qualche vicolo e piazzetta frequentati da soli pedoni.

  1. Per la realizzazione della variante stradale all’abitato di Orte Scalo di collegamento del parcheggio FS al servizio della stazione ferroviaria all’area di intersezione con la superstrada Orte-Viterbo-Civitavecchia, l’autostrada del Sole e l’Interporto Centro Italia, avere informazioni certe sullo stato della pratica ;
  2. Ultimazione della struttura Sanitaria Residenza Sanitaria Assistita e Centro Salute che da anni attende l’ultimazione in zona Petignano;
  3. Ulteriore slancio  delle attività turistiche – già ben avviato per iniziativa comunale, della Pro Loco, Ottava Medievale  e associazioni di volontariato sociale ,  attraverso le recenti possibilità  di finanziamento (la riqualificazione urbana, la valorizzazione dello spettacolo dal vivo e in particolare delle Rievocazioni Storiche) emessi  dalla regione Lazio in favore dei comuni;
  4. Ulteriore qualificazione degli interventi su verde pubblico ( per cui qualche iniziativa è stata realizzata per i Giardini di Bertrada, nei pressi della piscina coperta, per l’Area di sgambamento dei cani presso i Giardinetti di Orte Scalo andrà verificata la reale gestione ottimale, che dovrà essere accompagnata da una Campagna di divulgazione e distribuzione di sacchetti per la raccolta di reiezioni canine, ovviamente assicurando al massimo livello l’igiene urbana delle aree, come quella futura di Borgo San Lorenzo-Petignano w e altra area idonea il Campo di Fiera alle pendici della Salita della Rocca )  , arredo urbano, traffico e viabilità per una reale qualificazione della vita nei vari centri abitati della cittadina, onerata dalle servitù stradali e ferroviarie, quale primario nodo intermodale della provincia di Viterbo.

Per sollecitare un dibattito costruttivo sulle cose da fare e sulle risorse da reperire,  in attesa del dibattito e dell’approvazione  del Bilancio preventivo 2018 ed evitare la gestione commissariale, ripercorriamo quelle che riteniamo le priorità programmatiche “esigenti e qualificate”, emerse nel dibattito elettorale

7 . provvedimenti per la situazione di emergenza manifestatasi per il  cimitero comunale, destinando adeguati spazi sia a sepolture familiari (6-8 posti), che con ulteriori loculi plurimi.

Come opportunamente sottolineato dalle forze politiche di opposizione in consiglio comunale,  la stessa prospettiva della realizzazione di un Tempio Crematorio, secondo chi scrive, passa in secondo ordine rispetto alla domanda pressante da parte di famiglie e cittadini  di sepolture “tradizionali”, a cui il Cimitero comunale deve far obbligatoriamente  fronte in modo prioritario.

  1. Vanno privilegiate alla luce del sole e nella massima trasparenza le opportunità di investimento pubblico su opere, manutenzioni ordinarie e straordinarie su strade e edifici pubblici che incidono sulla Qualità della vita dei cittadini – la variante stradale da Molegnano all’Area interportuale e autostradale non è più rimandabile e deve essere perseguita con una strategia condivisa da tutti i gruppi presenti a Palazzo Nuzzi, con cantieri che generano occupazione imprenditoriali e di lavoro sul territorio, aree verdi e decoro urbano, opportunità di maggiore aggregazione sul territorio nell’area artigianale-piccolo industriale, avvio di opere pubbliche che mirino a risollevare la qualità della vita, scesa in picchiata in questi decenni;
  2. I cittadini non possono più tollerare che si registrino servizi insufficienti sull’arredo urbano, sulla mancanza di cestini porta rifiuti, sul rispetto delle regole elementari di pulizia delle strade del centro storico come negli altri centri abitati , igiene e decoro ambientale, sulle soste selvagge per le strade di scorrimento, sull’insufficiente presenza di Polizia Locale per i necessari maggiori controlli di Ordine Pubblico sul territorio, da coordinare con il prezioso lavoro svolto dai pochi agenti della stessa Polizia Locale, Carabinieri e da Polizia Di Stato, oltre che dal Volontariato socio-sanitario. Pienamente valide e riproponibili in altri assetti le soluzioni  viabili adottate allo svincolo in direzione della stazione ferroviaria;
  3. Va accelerata la politica – già molto incisivamente intrapresa dal Comune,  da Proloco, Ottava Medievale e Associazionismo turistico culturale e– di recupero ambientale del Tevere, la valorizzazione dei sapori  e dell’accoglienza delle ottime strutture agrituristiche con le loro produzioni, sviluppando ulteriormente le manifestazioni come Orte sotterranea, Spartan Rice, Treni storici, la valorizzazione dei “Sentieri dell’archeologia e del paesaggio” in elaborazione da parte della Pro Loco e del Comune,   la valorizzazione dei palazzi storici pubblici Palazzo Novelli, Universita’, lo stesso Palazzo Nuzzi, i giardini storici della Rocca, le dimore storiche come Palazzo Manni, la politica di valorizzazione del commercio con il Centro Commerciale Naturale e l’Associazione dei Commercianti di Orte Scalo,
  4. per tornare a coinvolgere i cittadini nella responsabilità della vita della propria città occorre dar vita alle Consulte, prima tra tutte quella del Consiglio Comunale dei Giovani, previste dallo Statuto Comunale.
  5. la necessità irrinunciabile è quella di un’ ulteriore impulso da dare all’Interporto e all’Area artigianale e piccolo industriale, convogliando risorse innovative, anche dalla collaborazione pubblico-privato con la finanza di progetto, per l’ ultimazione di opere vitali per la qualità della vita come – lo ribadiamo con forza – la variante Orte Stazione – Area autostradale e interportuale (per cui si sta concretizzando il collegamento ferroviario delle merci), il cui finanziamento sappiamo essere su qualche scrivania dei Ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia in attesa di essere adeguatamente sollecitato;
  6. va perseguita una pratica sportiva più diffusa tra i cittadini, per cui vanno creati e mantenuti impianti efficienti di prossimità dei quartieri e nuovi itinerari ciclo-pedonabili già in parte tracciati. Un capitolo a parte merita la manifestazione Spartan Rice da potenziare di anno in anno;
  7. le politiche di ospitalità degli immigrati, come peraltro richiesto dai rappresentanti della Lega di Orte,  dovranno essere orientate il più possibile a decoroso, ordinato, reciproco spirito di accoglienza, alla base di ogni vivere civile.

Crediamo che  siano queste le istanze prioritarie affinché la città di Orte- con ogni sforzo degli amministratori e delle forze di opposizione  –  torni ad essere quel laboratorio di buona amministrazione che negli anni dovrà contraddistinguere il suo ruolo naturale di crocevia di persone, culture e vie di comunicazione.