Villa Serena, l’omelia di monsignor Fabene per la seconda Festa della famiglia

NewTuscia – MONTEFIASCONE – “Questa sia una casa accogliente per la vostra serenità”. L’omelia di monsignor Fabio Fabene sintetizzano la seconda Festa della famiglia a Villa Serena. Con gli ospiti della casa di riposo e residenza sanitaria assistenziale come protagonisti.

Il vescovo di Acquapendente (anche di Montefiascone, ma qui non ha operatività, mentre ad Acquapendente sì) officia la messa nel salone. Oltre agli anziani ospiti, lo fa davanti al sindaco Massimo Paolini, alla presidente di Villa Serena Elisabetta Ferrari, alla consigliera Tiziana Nicolai, al comandante della stazione locale dei carabinieri, Fabrizio Botticelli, ai dipendenti della struttura sociosanitaria di proprietà del Comune di Montefiascone.

“La casa dove abitate vi rende una famiglia – dice il sottosegretario del Sinodo dei vescovi -. Sia nelle relazioni con voi stessi che con il personale siate una famiglia. È qui che abbiamo imparato l’umanità e ance la fede in Dio. Qui abbiamo vissuto le relazioni più autentiche, perché c’è un rapporto spontaneo. Se ci ripensiamo, rivediamo gli insegnamenti ricevuti dalle nostre famiglie di origine. Quindi, gratitudine”. Il vescovo ha concluso rivolgendosi agli anziani ospiti: “Ringraziamo le associazioni della città per sostenere la casa di Villa Serena: questi privati di buona volontà, sono qui per incrementare il loro impegno nei vostri confronti”.

Dal canto suo, il sindaco Paolini ha voluto dire grazie agli ospiti: “Ringrazio anche il consiglio di amministrazione, la presidente Ferrari, Tiziana Nicolai, Luisa Manzi; ma anche gli organizzatori della giornata, prima fra tutti la caposala Gioy che ci mette sempre passione. Grazie a tutti i dipendenti che danno sempre il massimo. Ringrazio i carabinieri, sempre presenti, e il monsignor Fabene che con le sue parole ha ribadito i concetti di pace e serenità. Un plauso, infine, alle associazioni che programmano iniziative culturali per tutto l’anno e migliorano la socialità della comunità montefiasconese”.

Ecco le associazioni presenti: la Solidarietà falisca, la sezione locale dell’Aido, gli Amici del colle, la compagnia teatrale I Burloni, la compagnia teatrale Giorgio Zerbini, i clown di corsia Vip Viterbo, la Fidapa, l’istituto comprensivo scolastico Anna Molinaro, la Croce rossa, il Centro diurno anziani di Montefiascone, i Lions, l’Avis, l’associazione Francigena Montefiascone, i seminaristi del Verbo incarnato, l’associazione Piccola galleria di Montefiascone.