Paola Celletti (Lavoro e Beni Comuni): “Viterbo ha deciso di non cambiare”

NewTuscia – VITERBO – Viterbo ha deciso di non cambiare, lo ha fatto scegliendo due candidati presenti da anni sulla scena politica viterbese.

Lo ha fatto con un dato di astensione che ha sfiorato il 40%, segno di apatia e di rassegnazione che attraversano trasversalmente  la città.

Lo ha fatto sulla base di una campagna elettorale condotta all’insegna di spartizione di poltrone e di progetti sparsi, privi di un piano organico in grado di dare risposte vere ai temi del disagio cittadino.

Questo tipo di  politica a noi non appartiene.

Prendendo atto del nostro risultato, abbiamo deciso che il percorso di Lavoro e Beni Comuni proseguirà, portando avanti – come abbiamo fatto fino ad oggi – le lotte per la difesa dei diritti dei cittadini e, in particolare, delle fasce sociali in difficoltà.

Nel nostro programma abbiamo detto di come si possa creare a Viterbo lavoro stabile e dignitoso, uscendo dal circuito della mera difesa delle rendite e dei privilegi locali, che hanno determinato isolamento e degrado. Abbiamo parlato di difesa del territorio e dell’ambiente attraverso la gestione pubblica dell’acqua e dei rifiuti; di un’agricoltura sostenibile che valorizzi la produzione etica e incentivi la riduzione dei pesticidi; della valorizzazione del patrimonio naturale e del ripristino della legalità grazie alla restituzione dell’acqua termale abusivamente sottratta; di un nuovo piano urbanistico fondato sulla cessazione degli scempi cementizi, rilanciando l’edilizia attraverso il recupero del  grande patrimonio  preesistente; della difesa del diritto alla salute, contro lo smantellamento della sanità pubblica;  della partecipazione attiva  alla vita culturale della città, contro monopoli privati, mettendo a disposizione spazi pubblici che favoriscano la molteplicità e  l’interazione delle esperienze.

Nostro intento è  – e rimane –  quello di riconnettere l’intero tessuto sociale, per dare vita ad una città solidale e accogliente, priva di pregiudizi e aperta all’esterno.

Questi gli elementi portanti del nostro programma, sui quali misureremo l’operato della prossima  Amministrazione e che guideranno ogni nostra azione di denuncia e di proposta.

Paola Celletti, Lavoro e Beni Comuni