Porciani (FdI): “Viterbo fuori dall’isolamento”

NewTuscia – VITERBO – “Desidero esprimere il mio personale compiacimento all’On. Mauro Rotelli per l’intervento che ha effettuato in Aula alla Camera dei Deputati sollecitando il completamento della Superstrada Orte-Civitavecchia.

Tale tematica è di importanza primaria per lo sviluppo del nostro territorio e rappresenta una delle due azioni su cui è necessario riversare la massima attenzione per reinserire Viterbo nel circuito nazionale e internazionale.

Già nel 2011, dopo un ulteriore adeguamento progettuale effettuato da ANAS, su un tracciato che prevedeva ben KM 13.250 di gallerie naturali, per il tratto Monteromano-Aurelia, i costi di realizzazione salivano a 825 milioni. Compresi allora che ne io, né i miei figli e forse neppure i miei nipoti avremmo mai potuto vedere il completamento di tale arteria stradale.

Da cittadino che ama la sua città, Viterbo, con tutte le sue peculiarità di alta valenza storico, archeologiche e paesaggistiche, volli dare un contributo professionale per liberarla dal forzato isolamento dal resto dell’Europa che la rende estranea ai grandi flussi turistici e culturali.

Insieme ad un nutrito e qualificato gruppo di professionisti ho redatto un progetto di fattibilità che riduceva i costi di circa mezzo miliardo di euro, senza invadere aree di alta valenza ambientale e archeologica. Tale progetto, dopo attente istruttorie, è stato adottato dalla Regione Lazio, Tracciato blu.

L’attuale tracciato proposto da ANAS, copia quello da noi redatto per la parte interessata al superamento di Monteromano e si diversifica, in seguito, con il passaggio sulla Valle del Mignone (che vede contro, oltre che le associazioni ambientalistiche, anche il Ministero dell’Ambiente).

Tali scelte progettuali sono del tutto incomprensibili, visto che anche gli stessi studi di pre-fattibilità, commissionati da ANAS, interdicono qualsivoglia tracciato sulla Valle del Mignone, sia pure per problematiche idrogeologiche.

Grazie ancora On. Rotelli per aver posto immediatamente all’attenzione una così grande problematica e siamo certi che la seguirà attentamente anche nelle sue fasi evolutive come pure siamo altrettanto certi del suo impegno per assicurare almeno due fermate ad Orte per treni ad Alta Velocità”

Lo dichiara in una nota l’architetto Bernardino Porciani

Bernardino Porciani