Rivincita, Giorgione torna a Narni

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NewTuscia – NARNI – C’è grande attesa in città per il ritorno di Giorgio Barchiesi, in arte Giorgione, il celebre cuoco che negli anni passati, in occasione della Corsa all’Anello ha avuto il ruolo di testimonial del settore gastronomico.
LA NOTTE DELLE TABERNAE
– L’Ente Corsa all’Anello, per la Rivincita ha organizzato domenica 17 giugno a partire dalle 20.30 una cena itinerante per le osterie dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, guidata dal celebre cuoco. In ogni taverna ci sarà un piatto ideato da Giorgione ed uno spettacolo con musiche, intrattenimenti, giullari e trampolieri, in collaborazione con “Musica Antiqua” e la “Compagnia de lo Grifone”. La partenza è in piazza dei Priori, il biglietto è acquistabile o alla sede dell’Ente Corsa all’Anello o nelle osterie dei terzieri.
LA STORIA – Ma ecco, la “storia” dell’evento, intitolato “La notte delle tabernae”. In piazza dei Priori, avverrà l’accoglienza dei partecipanti con una serie di spettacoli, fino al momento in cui Giorgione si affaccerà dalla Loggia degli Scolopi per accogliere i suoi ospiti.
Il pubblico, guidato dal cuoco e scortato dai vari personaggi incontrati, raggiungerà così il terziere Mezule in parata. Qui ci sarà la Mensa dei Monaci, con la prima ambientazione ricostruita meticolosamente che verrà spiegata ai partecipanti. Giorgione avrà il compito di introdurre il primo piatto che sarà zuppa di cicerchie con pane di farina di grani antichi. Mentre i commensali mangeranno ci saranno dei racconti in sottofondo.
A questo punto ci si sposterà al terziere Fraporta, sempre guidati da Giorgione e dai vari personaggi incontrati per strada, dove sarà ricostruita la Mensa dei Potenti. Qui ci sarà l’esibizione del coro, il lavaggio delle mani e la spiegazione del banchetto con il piatto introdotto da Giorgione, maltagliati di farine di grani antichi con spuntature di maiale. Alla fine del pasto si esibirà di nuovo il coro.
Sempre in parata, i commensali raggiungeranno alla fine il terziere Santa Maria, dove verrà ricostruita la Mensa di coloro che lavorano, la taverna. Ci sarà una spiegazione della taverna medievale e il piatto, sempre introdotto dal cuoco sarà lo stracotto di guancia di vitello al Ciliegiolo. Qui ci sarà una “giullarata”, seguita dal finale della storia.