Vetralla, Primula Campomaggiore ricordata a 30 anni dalla sua scomparsa

NewTuscia – VETRALLA – Nei giorni 16 e 17 giugno 2018 avrà luogo la mostra commemorativa della pittrice Primula Campomaggiore, a Vetralla, presso Palazzo Zelli in via A. Scriattoli 1. L’iniziativa si svolge nell’ambito del 25° anniversario della manifestazione “Fiori alla Finestra e Cene in Cantina” di Vetralla.

A trent’anni dalla sua scomparsa Primula è, ancora oggi, nei cuori e nei ricordi dei vetrallesi, come testimoniato dal largo entusiasmo mostrato per l’iniziativa. Attraverso colori gioiosi ed esuberanti, oltre che attraverso il suo fascino, Primula è riuscita a lasciare un segno che va aldilà del tempo e della morte. I suoi quadri esprimono la gioia di vivere anche in mezzo alle mille difficoltà della vita, aprendo il cuore alla speranza attraverso i piccoli doni quotidiani che ci circondano, troppo spesso ignorati.

La Pro Loco di Vetralla, insieme al Movimento Artistico Vetrallese, il Comune di Vetralla e i familiari della pittrice sono lieti di invitare tutti coloro che vorranno, ancora una volta, entrare nel meraviglioso mondo di Primula, ricordarla e condividere il suo messaggio di gioia, allegria e profondo amore per la vita.

La mostra darà il via ad un progetto in collaborazione con la casa editrice Davide Ghaleb Editore che porterà ad un libro-catalogo dedicato a Primula, alle sue opere e alla sua breve ma intensa vita.

Orari della mostra (ingresso libero):

Sabato 16: ore 16:00-23:00

Domenica 17: ore 12:00-20:00

Commemorazione presso sala consigliare – Comune di Vetralla – ingresso libero

Domenica 17: ore 17:00

Info: 338 46 24 787

Durante l’esposizione sarà possibile prenotare stampe artistiche delle opere; il ricavato sarà interamente devoluto ad AID FOR LIFE e AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).

IN UN RIQUADRO:

Primula ha iniziato la sua carriera di artista naïve nel 1979, con una importante mostra a Tarquinia (VT), dove il grande artista cileno Sebastián Matta disse di lei: “La bellezza delle cose dipinte da Primula definiscono, sicuramente, anche la bellezza della sua coscienza”. Dopo una prima fase di pittura sottovetro, ben presto la sua passione si spostò sull’acrilico su tela ed in particolar modo sulla pittura murale. A partire dai primi anni ’80, Primula iniziò a trascorrere le estati in giro per l’Italia insieme agli amici del GIMN (Gruppo Itinerante Murales Naïf), affrescando i muri di decine di comuni italiani. Gli artisti, di fronte a muri grigi e spesso degradati, esprimevano con colore e storie il loro messaggio di amicizia e allegria. Ancora oggi in diverse località italiane sono presenti i murales di Primula, come ad esempio a Viadana, Gabicce Mare, Lanciano, Autodromo di Monza, Boario Terme, Piraino, Giardini Naxos, Folgaria solo per citarne alcune. Primula portò i suoi colori anche nella Tuscia, a Soriano nel Cimino, dove l’affresco è ancora intatto, e a Fabrica di Roma e Vetralla, dove sono ormai sbiaditi dal tempo. A Vetralla rimangono comunque numerose sue opere, prima tra tutte “L’Ultima Cena” capolavoro custodito nel Duomo di Vetralla ed il quadro “Un mondo che lavora” esposto presso la casa editrice Davide Ghaleb Editore.

Tra le opere a lei dedicate dopo la sua scomparsa, si ha “La Farfalla” esposta presso gli uffici della Biblioteca Comunale e tre murales che abbelliscono l’ingresso degli uffici Pro Loco, in via Cassia Sutrina, eseguiti nel 2008 dagli amici del GIMN Franco Mora, Carmen Crisafulli e Salvo Caramagno, che continuano a ricordarla con immenso affetto.

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