Sciopero Tpl Lazio e Province, Milloch (Ugl Autoferrotranvieri): “Continuano le aggressioni, scompaiono le istituzioni”

NewTuscia – ROMA – “A due giorni dallo sciopero di 4 ore, per l’8 giugno 2018, proclamato dalla Fna Ugl per la sicurezza dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale del Lazio, mentre le aggressioni continuano a ripetersi come una piaga inarginabile, nessuna delle istituzioni si interessa ad assumersi le proprie responsabilità sia verso la Categoria sia verso l’utenza”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta il Segretario Nazionale Ugl Autoferrotranvieri, Fabio Milloch, e il Segretario del Lazio, Lucio Valeri.

“Con l’aggressione di ieri a Roma, sulla linea 301, viaggiatori e lavoratori si sono ritrovati sulla stessa barca: soli e indifesi – prosegue preoccupato Fabio Milloch – E non è bastato il coraggio dell’autista, intervenuto in difesa del passeggero”.

“Restiamo fermamente convinti che contro le ripetute e crescenti aggressioni e violenze nei riguardi degli operatori del TPL laziale, occorra un serio intervento delle istituzioni politiche, Regione Lazio, Nicola Zingaretti; e Roma Capitale, Virginia Raggi, in cima a tutte le altre, a cui ci siamo sempre rivolti, inascoltati”.

“Con lo sciopero dell’8 giugno p.v., vogliamo richiamare l’attenzione sulla sicurezza. Per questo, continuiamo a batterci – conclude Fabio Milloch – invitando i lavoratori del TPL del Lazio e l’utenza a combattere per la propria sicurezza”.

Un pensiero riguardo “Sciopero Tpl Lazio e Province, Milloch (Ugl Autoferrotranvieri): “Continuano le aggressioni, scompaiono le istituzioni”

  • 13 Giugno 2019 in 13:33
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