Libreria Etruria incontra gli autori: i prossimi appuntamenti

 Venerdì 8 giugno Lucia Tiziani presenta il suo “Piccoli preoccupanti presentimenti di felicità”

NewTuscia – VITERBO – “Allora ho capito quando si capisce. Che non sei la donna dei sogni, e non sei la donna dei giorni. Sei onda, nel punto in cui si frange. Non sei mare e non sei cresta. Sei l’altezza, prima della caduta, che la sua sabbia prende, e porta via.”

“E dunque un giorno era giorno, ed era sempre giorno. Poi il giorno decise di cambiare, provò a finire e gli piacque, e il giorno si fece notte.”

“Credo che i soldi non comprino la felicità, ma i saldi sì, parecchia.”

“Sono fatta della stessa materia del marshmallow.”

Lucia Tiziani è nata nel 1973 in Svizzera. Vive da molti anni a Padova.

 

Sabato 9 giugno ore 18.00

Maria Grazia Mantovani presenta il suo

Sangue di Afrodita

L’Erudita edizioni

Venerdì 15 ore 18:00

Cinzia Tani presenta

Figli del segreto Mondadori editore

Nel nuovo straordinario romanzo di Cinzia Tani, il primo volume della trilogia che ci accompagnerà lungo cento anni di storia, le vicende degli orfani Acevedo si mescolano con le avvincenti evoluzioni di un secolo, il Cinquecento, che vedrà l’affermarsi della dinastia degli Asburgo. In seguito alla scomparsa prematura di tutta la discendenza maschile della dinastia castigliano-aragonese, e in particolare dopo la morte del padre Filippo il Bello e l’infermità della madre Giovanna di Castiglia – creduta da tutti pazza -, a diciannove anni Carlo V si trova a capo “di un impero che non si era mai visto neppure ai tempi di Carlo Magno”. Ed è proprio al volgere del secolo che la vita dei fratelli Acevedo cambia per sempre, quando, una notte, i genitori vengono barbaramente assassinati in casa. A prendersi cura di loro da piccoli sarà la zia Angela, cugina di Isabella di Castiglia, sovrana di Spagna e madre di Giovanna. Davanti all’ingiusta prigionia di Giovanna – imposta prima dal marito (le infedeltà del quale sono la vera causa delle crisi di nervi della donna), poi dai genitori – Manuela, nel frattempo diventata sua damigella e confidente, si convincerà che una vita tranquilla, al riparo dalla passione, sia la scelta migliore.

In realtà sia lei sia i suoi fratelli, Gabriel, Octavia e Sofia, tutti destinati ad accasarsi nelle migliori corti d’Europa, scopriranno presto che all’amore non si sfugge, e proprio l’amore rappresenterà per alcuni di loro un destino tragico. Mentre i segreti di famiglia a poco a poco vengono a galla, rivelando sconcertanti verità, sui campi di battaglia soccombono eroi come il leggendario Giovanni dalle Bande Nere, e intorno ai nostri quattro testimoni d’eccezione la Storia dispiega le sue consolidate geometrie: matrimoni d’interesse celebrati al solo scopo di rinsaldare alleanze politiche, sovrani capaci di tramare alle spalle dei loro eredi, principesse costrette a sposarsi giovanissime con uomini capricciosi e rapaci. Tra tornei, battaglie, amori e tradimenti, invidie tra fratelli e rivalità fra dame di corte, Cinzia Tani dipinge con passione e precisione l’Europa della prima metà del Cinquecento.

Cinzia Tani, giornalista e scrittrice, è inoltre autrice e conduttrice di programmi radiotelevisivi, tra cui “Il caffè di Rai Uno”, “Visioni Private”, “FantasticaMente”, “Assassine” e “Italia mia benché”. Nel 2004 è stata nominata Cavaliere della Repubblica per meriti culturali. Ha pubblicato fra l’altro per Mondadori: Assassine (1998), Coppie assassine (1999), Nero di Londra (2001), Amori Crudeli (2003), L’insonne (2005), Sole e ombra (2007, Selezione Premio Campiello), Lo stupore del mondo (2009), Charleston (2010), Io sono un’assassina (2011), Il bacio della dionea (2012), Mia per sempre (2013), La storia di Tonia (2014), Il capolavoro (2017).

Sabato 16 ore 18.30

Il professore Alessandro Finzi

presenta

MANCHAY PUYTU di Néstor Taboada Terán

L’AMORE CHE VOLLE OCCULTARE DIO

Voci fuori scena editore

Potosí coloniale, viceregno del Perú, XVIII secolo.

Ispirato a una leggenda popolare boliviana, Manchay puytu, “L’orcio del terrore”, è considerato uno dei «dieci maggiori romanzi boliviani del XX secolo». Fascia d’onore della Società argentina degli scrittori per il miglior romanzo pubblicato nel 1977, al suo uscire Manchay puytu è stato accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico.

Néstor Taboada Terán romanziere, storico, giornalista, è considerato uno dei maggiori scrittori boliviani del XX secolo. La sua opera trova alimento nella profonda conoscenza della cultura boliviana preispanica e dei conflitti sociali conseguenti alla Conquista, tema dell’ideale “trilogia” formata da Manchay puytu. El amor que quiso ocultar Dios (1977), Angelina Yupanki, marquesa de la Conquista (1992) e Ollantay. La guerra de los dioses (1994). Tra i suoi altri romanzi, El precio del estaño (1960) e Indios en rebelión (1968).