Terni Film Festival torna giovedì 7 giugno al Cityplex Politeama

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“POPOLI E RELIGIONI” VA CONTROMANO

PER INCONTRARE I CANDIDATI A SINDACO

Giovedì 7 giugno evento speciale organizzato da Caritas e associazione San Martino
con la proiezione del film di Antonio Albanese per parlare di sbarchi e immigrazione

 
NewTuscia – TERNI – Popoli e Religioni – Terni Film Festival torna giovedì 7 giugno 2018 alle 20.30 al Cityplex Politeama per offrire un contributo al dibattito su un tema di cruciale importanza, in vista delle elezioni comunali di domenica prossima e inaugurare la collaborazione con la Caritas Diocesana e l’associazione San Martino destinata a portare molte novità alla prossima edizione della kermesse, in programma dal 10 al 18 novembre.
 
La serata – ad ingresso gratuito – vedrà la proiezione del film Contromano, diretto e interpretato da Antonio Albanese, e il dibattito con i candidati a sindaco di Terni.
 
Il film racconta la storia di un milanese cinquantenne che, irritato dalla presenza di un venditore ambulante africano di fronte al suo negozio di calzature, decide di rapirlo e riportarlo a casa sua: un viaggio Milano-Senegal di solo andata. “Se lo facessero tutti – dice – riportandoli in patria uno a uno, il problema dell’immigrazione sarebbe risolto”.
 
Nllo stile scelto ormai sempre più spesso da Popoli e Religioni, il film affronta con ironia tematiche che rappresentano delle verie e proprie emergenze in Italia e in modo particolare a Terni.

L’Umbria è infatti la quarta regione italiana per presenza di stranieri. Nel cuore verde d’Italia la popolazione straniera rappresenta il 10,8% dei residenti, ed è inferiore solo a Emilia Romagna (11,9), Lombardia (11,4) e Lazio (11,2) mentre supera di poco la Toscana (10,7) e distanzia di almeno oltre un punto percentuale tutte le altre regioni, mentre quelle che contano meno stranieri sono la Sardegna con il 3%, la Puglia con il 3,1 e la Basilicata con il 3,6 e la media nazionale è del 8,3%.

A Terni la percentuale supera anche la media regionale: il numero degli stranieri è infatti pari a 12.540 su 111.000 totali, vale a dire l’11% dei residenti.

La comunità più numerosa a Terni è quella rumena, seguita da quella albanese e da quella ucraina. In gran parte si tratta di lavoratrici impiegate come badanti e in altre forme di collaborazione domestica. Per quanto concerne la componente maschile, i settori maggiormente interessati sono l’edilizia e l’agricoltura. Un ragionamento a parte va fatto per quanto riguarda i flussi migratori di richiedenti asilo e rifugiati: in larga parte si tratta di uomini giovani provenienti dall’Africa sub sahariana, soprattutto da nigeria, Gambia e Senegal. Pur avendo titolo a ricercare un’occupazione fin dal rilascio del permesso di soggiorno, difficilmente riescono a collocarsi, anche perché sono privi di qualunque esperienza. Per ovviare ai problemi ingenerati dall’inattività e per favorirne l’integrazione, a questi ragazzi vengono proposti corsi di formazione la possibilità di impegnarsi in attività di volontariato a favore dei comuni ospitanti.

A confrontarsi su queste tematiche dopo la proiezione del film sono stati invitati quindi tutti i candidati alla carica di sindaco del Comune di Terni e hanno già assicurato la loro presenza Alessandro Gentiletti (Senso Civico), Emiliano Camuzzi (Potere al popolo), Mariano Di Persio (Partito Comunista), Paolo Angeletti (Terni Immagina – PD), Andrea Rosati (Prima Terni) e Thomas De Luca (Movimento 5 Stelle).

Oltre al direttore della Caritas diocesana Ideale Piantoni e il presidente dell’Associazione San Martino Francesco Venturini alla serata interverrà anche il giornalista del programma “Tagada” di La7  Laurent De Bai, originario della Costa d’Avorio.