Il Rotary Club Sabina Tevere ripercorre il periplo “Oceani Lontani”

di Stefano Stefanini

NewTuscia – MAGLIANO SABINA – Interessante e coinvolgente la serata conviviale svoltasi  venerdì 25 marzo scorso al Rotary Club Sabina Tevere, riunito nella sua sede dell’Hotel Ristorante “La Pergola” di Magliano Sabina. Ospite d’onore l’ammiraglio Claudio Maria De Polo, che ha condotto un coinvolgente racconto Oceani Lontani, compendiato da un filmato che in venti minuti ha immerso i presenti in un’atmosfera unica del viaggio durato 266 giorni attraverso gli oceani:  il periplo del globo condotto con  due navi che hanno toccato quattro continenti,  35 porti in 25 paesi.

Tutti gli intervenuti sono stati ricevuti con cordiale ospitalità dal Presidente del Club, Giovanni Polizzi, dal Segretario Luigi Suriano e dal questore Antonio Falcetta. Erano  presenti all’evento i presidenti del  Rotary Club di Viterbo Vincenzo Turetta  e del Rotary Club Roma Quirinale Massimo Bordignon.

Il Presidente Polizzi ha introdotto la serata  presentando l’ospite relatore, Ammiraglio Claudio Maria  De Polo che ha voluto innanzi tutto complimentarsi con il Club per le sue  iniziative e la sua crescente attività di servizio sul territorio.

L’ammiraglio De Polo ha esordito ricordando che “ogni giorno trascorso in questo periplo è stato qualcosa di eccezionale e per questo sono particolarmente grato a tutti coloro che vi sono stati coinvolti e spero che tutti gli uomini dellimpresa non dimentichino questo evento storico, perché il fatto di essere stati partecipi di un evento che ha fatto storia ci emoziona

L’Ufficiale ha elogiato i suoi uomini  dal primo ufficiale sino all’ultimo marinaio,  protagonisti di un’impresa unica e prestigiosa, fin dalla partenza il 12 luglio 1996 ed per tutto il viaggio sino al rientro nove mesi dopo alla base di Taranto delle due navi: il Cacciatorpediniere “Luigi Durand de La Penne” di 147 metri di lunghezza e la Fregata “Il Bersagliere” di 113 metri di lunghezza.

I dati descritti dall’Ammiraglio dimostrano la storica valenza dell’impresa del periplo del globo solcando tre oceani, nei 266 giorni vissuti in mare, con 560 uomini di equipaggio, attraverso le 51 mila miglia percorse, solcando tre oceani e portando la Bandiera Tricolore  in 35 porti di 25 Paesi.

La straordinaria accoglienza  riservata ai marinai italiani in ciascuno dei 35 porti toccati dalla storica missione del 1996 ha visto vivere collettivamente dagli uomini dellequipaggio emozioni, stati d’animo, difficoltà vissute insieme  a dimostrare come la Marina Militare Italiana come le altre Forze Armate  del Paese non possano essere relegate ad un ruolo esclusivamente “mediterraneo”, ma abbiano una spiccata vocazione globale ed internazionale per la difesa ed il prestigio della Nazione, come un’espressione dell’eccellenza dell’Italia in ambito diplomatico e di sicurezza internazionale, come testimoniato anche dal presidente ambasciatore Giovanni Polizzi, quando ha ricordato le comuni esperienze vissute in diverse Ambasciate con l’Ammiraglio De Polo.

LAlto Ufficiale ha ricordato, supportato dalle suggestive immagini del filmato, i momenti di particolare intensità della Missione Oceani Lontani: il doppiaggio di Capo Horn, lo stretto di Magellano, la Rada di Usuahia, il mare blu e bianco dei ghiacciai, la visita a Pearl Harbour.

In particolare  è rimasta leggendaria l’avventurosa navigazione del Canale di Beagle, un percorso particolarmente accidentato lungo circa 1,200 miglia di bassifondi con la presenza di rocce e scogli, ove le operazioni di navigazione hanno coinvolto per interi tre giorni  tutto l’equipaggio, fortunatamente lasciando integre le due navi coinvolte.

Tutte le avventure i rischi, i pericoli e le difficoltà affrontate  sono state ripagate, oltre che dall’accoglienza al rientro in Patria, con il calore offerto dai 25 paesi ospitanti la Missione e l’orgoglio di rappresentare con onore e professionalità l’Italia in Paesi così lontani, che hanno mostrato con entusiasmo di conoscere e apprezzare le tante eccellenze della nostra Cultura e del nostro Stile di vita.