Pugnaloni di Acquapendente, domenica 20 maggio il gran finale

Domenica 20 maggio 2018, Piazza Girolamo Fabrizio di Acquapendente

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Come da tradizione, ad Acquapendente la terza domenica di maggio è interamente dedicata alla festa dei Pugnaloni. Anche quest’anno i quindici gruppi sono pronti per la sfida: chi scalerà la classifica, ottenendo il titolo di più bel Pugnalone 2018? In attesa del verdetto della giura, che verrà annunciato in Piazza Girolamo Fabrizio dalle ore 19.30, la mattina sarà possibile farsi un’idea, passeggiando per Acquapendente ed ammirando le quindici opere esposte per tutto il centro storico.

Ecco la mappa

 

Per chi volesse approfittare della giornata di festa per pranzare ad Acquapendente, è possibile usufruire del punto di ristoro presso il Chiostro di San Francesco (in collaborazione con il ristorante La Parolina), dalle ore 12.00 alle ore 14.00. Il menù: panzanella di farro, legumi e verdure; lasagne; umido di vitello – maiale; insalata – patate; dolce – pastiera; acqua 1/2 Lt, per un prezzo di 15 euro.

Programma ufficiale di domenica 20 maggio 2018

  • Ore 9.30:  Con ingresso da Piazza del Duomo –  Esposizione dei Pugnaloni nel centro storico
  • Ore 10.30:  Centro Storico –  Intrattenimento itinerante degli sbandieratori
  • Ore 11.00:  Basilica del Santo Sepolcro –  Messa Solenne Ore 15.00:  Piazza Basilica del S. Sepolcro –  Arrivo dei Pugnaloni – esposizione e confronto.
  • Ore 16.00:  Centro Storico –  Slata Corteo Storico Città di Acquapendente e Sbandieratori “Madonna del Fiore” Ore 16.30:  Piazza G. Fabrizio –  Gioco delle bandiere
  • Ore 18.00:  Dalla Basilica del S. Sepolcro alla Piazza del Comune –  Tradizionale slata dei Pugnaloni Processione con la statua della Madonna del Fiore con la partecipazione del Signore di Mezzo Maggio
  • Ore 19.00:  Piazza G. Fabrizio –  Estrazione del Signore di mezzo maggio anno 2019.
  • Ore 19.30:  Palazzo del Comune –  Proclamazione e premiazione del più bel Pugnalone.

Cosa sono i Pugnaloni?

Le origini della Festa, tra fede e leggenda

L’origine della festa della Madonna del Fiore affonda le sue radici nel lontano 1166, durante la tirannia del governatore di Federico I Barbarossa. Vuole la leggenda che due poveri contadini, durante il duro lavoro nei campi, si lamentassero delle misere condizioni in cui versavano gli aquesiani, accanto ad un ciliegio ormai secco:”Abbiamo tante speranze di riuscire a sconfiggere il Barbarossa, con i nostri pochi mezzi a disposizione, tante quante ne ha questo ciliegio di tornare a fiorire”.

La Madonna allora, mossa a compassione nei confronti del popolo di Acquapendente, rese possibile il miracolo: il ciliegio creduto secco fiorì, e gli aquesiani presero coraggio. Grazie alla protezione della Vergine, ebbero la meglio sul tiranno e riuscirono a cacciarlo, ottenendo la libertà.

I Pugnaloni oggi

La festa dei Pugnaloni, che si celebra tradizionalmente la terza domenica di maggio, prende spunto dagli eventi del Miracolo del Fiore: si presume che l’origine dei Pugnaloni derivi dai “pungoli”, attrezzi di lavoro che i contadini portavano in processione, adornati di fiori, per rendere grazie alla Vergine Maria.

A distanza di otto secoli dalla cacciata del tiranno, i Pugnaloni si sono trasformati, diventando un tripudio di colori ed effetti spettacolari: pannelli di legno di 2.60 metri di larghezza per 3.60 di altezza, vengono disegnati e coperti di fiori e foglie, secondo la tecnica del mosaico. Ogni gruppo (in tutto sono 15) ogni anno realizza un disegno diverso, ispirato sempre al tema della libertà e della pace.

Il momento più spettacolare della festa è senza dubbio la premiazione: tutti i gruppi si raccolgono in Piazza Girolamo Fabrizio, sventolando le proprie bandiere e stendardi e facendo il tifo per la propria opera. Solo le sei migliori vengono premiate da una giuria che cambia ogni anno.

Per farsi un’idea della festa: www.facebook.com/prolocoacquapendente/videos/612511285755798/