Acquapendente, la Notte Bianca dei Pugnaloni e la Notte dei Musei in un’unica grande festa

Sabato 19 maggio 2018, Centro storico di Acquapendente

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Finalmente ci siamo! È tutto pronto ad Acquapendente per la notte bianca dedicata ai Pugnaloni 2018: una lunga serata durante la quale i quindici gruppi dei Pugnaloni ultimeranno le loro opere, in attesa della sfilata e della premiazione di domenica 20 maggio.

Per l’occasione, il centro storico di Acquapendente sarà chiuso al traffico a partire dalle ore 18.00, così da dare il modo di visitare i laboratori dove si stanno mettendo a punto i Pugnaloni.

Ecco la mappa dei laboratori 2018

 

Ma le attività di sabato 19 maggio non finiscono qui: quest’anno la notte bianca coincide con la “Notte dei Musei”, con la possibilità di visite in notturna ai musei di tutta Italia. Acquapendente non poteva non partecipare con le esposizioni al Museo Civico e Diocesano che dureranno per tutto questo fine settimana di festa.

“Le specie botaniche dei Pugnaloni” presso Torre Julia de Jacopo dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00;
Mirabilia ed altri paesaggi”, presso la Pinacoteca San Francesco dalle ore 10.00 alle ore 13.00;
La bellezza svelata”, “Ceramiche artistiche – la Bama”, presso il Museo civico e diocesano di Acquapendente.

Il Museo sarà aperto sabato 19 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00, dalle 15.00 alle 19.00 e dalle 21.00 alle 24.00, mentre domenica 20 resterà aperto dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Sempre presso il Museo civico, con gli stessi orari si svolgerà anche la mostra “Paesaggi d’autore”, con esposizione di fotografie artistiche di Federica Ghinassi, Eva Stocchetti, Pierpaolo Cordelli, Adio Provvedi, Cesare Goretti, Moica Piazzai, Fabio Polimadei, Gelsomini Gianfranco Burla Lido, Foto t.
Sarà presente anche una sezione speciale all’interno del Museo Civico, dedicata al Museo del Fiore con la mostra tematica “Attenti al lupo”, ( sabato e domenica la sede di Torre Alfina rimarrà chiusa).
Continua anche la mostra dedicata ai 40 anni dalla fondazione degli Sbandieratori e del Corteo Storico Madonna del Fiore, presso la Biblioteca di Acquapendente.

Per informazioni e prenotazioni

  • Coop L’Ape Regina allo 0763-70065
  • Centro Visite del Comune di Acquapendente al numero verde gratuito 800-411.834 (interno zero)
  • email a eventi@laperegina.it.
  • laperegina.it/event/festa-pugnaloni-2018-nottedei-musei/

Cosa sono i Pugnaloni?

Le origini della Festa, tra fede e leggenda

L’origine della festa della Madonna del Fiore affonda le sue radici nel lontano 1166, durante la tirannia del governatore di Federico I Barbarossa. Vuole la leggenda che due poveri contadini, durante il duro lavoro nei campi, si lamentassero delle misere condizioni in cui versavano gli aquesiani, accanto ad un ciliegio ormai secco:”Abbiamo tante speranze di riuscire a sconfiggere il Barbarossa, con i nostri pochi mezzi a disposizione, tante quante ne ha questo ciliegio di tornare a fiorire”.

La Madonna allora, mossa a compassione nei confronti del popolo di Acquapendente, rese possibile il miracolo: il ciliegio creduto secco fiorì, e gli aquesiani presero coraggio. Grazie alla protezione della Vergine, ebbero la meglio sul tiranno e riuscirono a cacciarlo, ottenendo la libertà.

I Pugnaloni oggi

La festa dei Pugnaloni, che si celebra tradizionalmente la terza domenica di maggio, prende spunto dagli eventi del Miracolo del Fiore: si presume che l’origine dei Pugnaloni derivi dai “pungoli”, attrezzi di lavoro che i contadini portavano in processione, adornati di fiori, per rendere grazie alla Vergine Maria.

A distanza di otto secoli dalla cacciata del tiranno, i Pugnaloni si sono trasformati, diventando un tripudio di colori ed effetti spettacolari: pannelli di legno di 2.60 metri di larghezza per 3.60 di altezza, vengono disegnati e coperti di fiori e foglie, secondo la tecnica del mosaico. Ogni gruppo (in tutto sono 15) ogni anno realizza un disegno diverso, ispirato sempre al tema della libertà e della pace.

Il momento più spettacolare della festa è senza dubbio la premiazione: tutti i gruppi si raccolgono in Piazza Girolamo Fabrizio, sventolando le proprie bandiere e stendardi e facendo il tifo per la propria opera. Solo le sei migliori vengono premiate da una giuria che cambia ogni anno.