“La persecuzione dei Cristiani nel contesto attuale”

NewTuscia – ROMA -Oggi la Facoltà di Teologia dell’APRA propone un pomeriggio di riflessione e confronto sul tema delicato, ma ancora molto attuale, della persecuzione dei cristiani.

“Abbiamo pensato a questa conferenza – apre Padre Michael Ryan, LC, docente della facoltà di teologia – per l’entità di questo fenomeno, il numero di perseguitati per la loro fede cristiani è ancora altissimo e si parla di donne uomini e bambini. Anche se la persecuzione sembra una strada buia, grazie al mistero della Pasqua, questo cammino non è senza uscita ma è anche un cammino di luce. Non possiamo dimenticare l’esercito dei militi ignoti, come li definiva Giovanni Paolo II, che difendono la loro fede, perché ci alimenti ci sostiene e ci richiama ad un’azione positiva per risolvere questo problema grave”.

“Il cristiano perseguitato, il cristiano martire – spiega padre Marcelo Bravo, LC cappellano dell’APRA – ci indica che il cammino della violenza non sarà mai la riposta che il cristiano deve dare al dialogo interreligioso. Il martire ci parla della libertà, la libertà di seguire la propria coscienza e la propria scelta religiosa senza fanatismi, senza integralismi, senza condizionamenti, il cristiano perseguitato ci dice: “io voglio continuare a professare liberamente la mia fede!”, non si può obbligare l’uomo a professare o a non professare la nostra fede, non si può difendere la propria fede con la spada, ma con il logos, col dialogo.

La violenza non è mai una via percorribile per i cristiani, Gesù cristo ci ha insegnato di rispondere con la pace e con l’amore; anche il martire ci dice “Beati i pacifici!”, il regno dei cieli è dei miti e dei mansueti.”

Programma dei lavori :

https://www.upra.org/wp-content/uploads/2018/03/Conferenza-Persecuzione-Cristiani.pdf 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserisci la risposta corretta per lasciare il tuo commento *