A Montefiascone manifestazione rievocativa per i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale

 

NewTuscia – MONTEFIASCONE – I saloni della Rocca dei Papi, sono stati la perfetta cornice per una giornata particolarmente significativa e densa di emozioni vissuta dagli alunni, docenti, genitori, carabinieri e  Associazioni d’Arma presenti alla manifestazione rievocativa per i cento anni dalla fine della I^ Guerra Mondiale, evento organizzato dall’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra  sez. di Montefiascone,  con  la presentazione del volume “Chissà come si sentivano..” una raccolta di elaborati prodotti dagli alunni delle terze medie dell’Istituto A. Manzoni, attinenti la Grande Guerra in collaborazione con gli storici locali Onofri N. e  Breccola G.

La cerimonia è iniziata con l’Inno d’Italia e il saluto alla bandiera dell’A.N.M.I.G., portata per l’occasione, dagli allievi scuola marescialli dell’aeronautica di Viterbo. Dopo i saluti  del Presidente dell’A.N.M.I.G. Sig. Lanzi, significativo è stato l’intervento del Sindaco Paolini, che ha rievocato Oreste Borghesi sindaco eletto nel 1914 a soli 29 anni deceduto nella primavera del 1918, sono seguiti gli interventi  del Presidente Regionale dell’A.N.M.I.G.  Dott. Piergiorgio Busato e del Presidente Regionale dell’Associazione per i Diritti degli Anziani Dott. Francesco Saverio Grottella, che hanno sottolineato l’importanza di queste manifestazioni utili per unire con un ponte di memoria, passato e presente; per la scuola la Prof.ssa Cinzia Capuano ha sottolineato l’impegno degli alunni e di tutti i docenti.

Commovente ed emotivo il saluto  di tutti i presenti riservato al Sig. Laura Alberto  combattente della II^ Guerra Mondiale di anni 98 “ e qualche mese” come da lui stesso dichiarato, decano dell’A.N.M.I.G. di Montefiascone.

La manifestazione si è conclusa lodando tutti gli alunni per l’impegno e le emozioni raccontate. L’A.N.M.I.G. ha  inoltre voluto  premiare con attestato di merito e € 150.00  gli alunni: Marco Meschini, Elena Cherchi, Lorenzo Cesarini e Irene Bassi  per la particolare sensibilità e l’impegno dimostrato per gli elaborati prodotti