Montefiascone, cinque proposte per lo sviluppo di Villa Serena

NewTuscia – MONTEFIASCONE – Cinque proposte concrete (su un totale di 15) per arricchire l’esistente e aprirlo a un’interazione proficua con il territorio. È la sintesi, fatta dal numero uno del Demanio Roberto Reggi, di tre mesi della consultazione pubblica “Idee per la rinascita di Villa Serena”.

Assistenza specializzata, natura, sport, socialità ma anche formazione, enogastronomia e consulenza. Tanti e importanti i temi al centro dei contributi inviati dai partecipanti alla consultazione pubblica. L’iniziativa si è conclusa il 30 aprile 2018 e ha raccolto idee e suggerimenti di chi conosce il contesto economico locale.

I risultati sono stati presentati stamattina nella sala teatro della casa di riposo da Elisabetta Ferrari, presidente e amministratore delegato della società a responsabilità limitata Villa Serena, Roberto Reggi, direttore dell’Agenzia del demanio, Massimo Paolini, sindaco di Montefiascone.

Quindici partecipanti tra cittadini, imprese e associazioni e, come ha sottolineato Reggi durante la presentazione, “di cinque proposte concrete che sottolineano la necessità di creare nuovi servizi capaci di  arricchire la realtà già esistente e aprirla a un’interazione proficua con il territorio, che possono essere integrate per trovare lo scenario migliore di valorizzazione del compendio”. Il percorso di valorizzazione è supportato inoltre dalle analisi e dagli studi tecnici realizzati dall’operatore specializzato Praxi spa, che si concluderanno a giugno, e indicheranno progetti di rigenerazione maturi e sostenibili dal punto di vista finanziario in grado di avviare la valorizzazione di Villa Serena.

L’incontro. Ha aperto i lavori il sindaco Paolini: “Ringrazio la mia maggioranza (in platea gli assessori Rita Chiatti, Massimo Ceccarelli, Paolo Manzi, Fabio Notazio) per avermi supportato in questa iniziativa. Ringrazio gli ex amministratori di Villa Serena, come Angelo Caporiccio e Carla Mancini. Ringrazio la presidente Ferrari per l’impegno. Ringrazio l’Agenzia del demanio per aver reso possibile questa politica di sviluppo industriale”.

Dopo di lui, il direttore dell’agenzia ha spiegato il percorso di sviluppo: “La consultazione pubblica qui ha funzionato meglio che altrove. Ma non ci siamo limitati a questo. Abbiamo fatto uno studio di fattibilità, ossia abbiamo appurato che il progetto sia sostenibile”. In ogni modo, “la consultazione pubblica è iniziata a fine gennaio, con delle imprescindibili condizioni di base”, tra cui tutela del patrimonio naturalistico, vocazione socioassistenziale, sinergia pubblica e privata, nuovi servizi per territorio. Il direttore ha aggiunto: “Quindici soggetti hanno proposto idee nuove, di cui cinque sono in una fase molto avanzata. In pratica sono dei progetti quasi completi”.

Il vertice aziendale Elisabetta Ferrari ha chiosato: “Tutti noi a Villa Serena ci abbiamo creduto e abbiamo lavorato con impegno nei mesi passati. Ci sarà ancora molto da fare, ma sarà un periodo di grandi cambiamenti e Villa Serena si candida a diventare la più moderna e la più bella azienda del settore”.

I 5 progetti nello specifico. Sport e riabilitazione: percorsi di pet therapy e attività cinofile mirate al recupero motorio e al miglioramento della socialità degli anziani. In parallelo attività legate all’agricoltura.

Solidarietà, infanzia e agricoltura: spazi aperti a diversi servizi pensati per i più piccoli, per persone affette da disabilità combinati a luoghi di incontro e socializzazione.

Natura e socialità: struttura aperta a scambi con l’esterno come le scuole e i pellegrini che percorrono la via Francigena. Creazione di nuove attività.

Alimentazione e riabilitazione: centro di riabilitazione per disturbi dell’alimentazione: grandi obesità, anoressia, bulimia e disturbi alimentari atipici.

Enogastronomia e formazione: campus di studio, formazione e perfezionamento in materia enoagroalimentare capace di offrire anche servizio di consulenza d’impresa, attività di ricerca sviluppo e supporto tecnico-scientifico.