Bomba d’acqua a Orte: un incubo che ritorna (Foto e video)

NewTuscia – ORTE – “Ci siamo visti venire giù il diluvio universale”. E’ questa la frase di un residente di Orte Scalo che meglio sintetizza la marea d’acqua venuta giù ieri pomeriggio a Orte e dinorni, ma non solo, che ha letteralmente allagato tutto un territorio. E’ tornata in mente l’alluvione di qualche anno fa, quando straripò il Tevere e fu inondata tutta la valle circostante nell’Ortano: non siamo arrivati a quei livelli ma, per l’intensità, la bomba d’acqua di ieri non ha nulla di minore rispetto a quell’evento che durò giorni e giorni.

Ferma la circolazione in treno direzione nord con la linea Roma-Firenze in tilt e pendolari costretti a scendere, se coinvolti nel momento delle forti piogge, a Orvieto. Sì, perché Rfi ha dovuto agire sia in via precauzionale che per i disagi portati alla linea dalla quantità ingente di pioggia caduta. La situazione è tornata alla normalità solo dopo le 20. Ritardi fino a oltre due ore per i treni in direzione Firenze, più contenuti i disagi in direzione Roma.

A Orte scalo i maggiori danni ma anche a Orte paese. Subito al lavoro vigili del fuoco, Protezione civile e volontari, sotto lo sguardo attento delle forze dell’ordine, che hanno dovuto liberare scantinati, garage e abitazioni dall’acqua scesa. In azione i mezzi anfibi dei vigili del fuoco tra cui idrovore e gommoni d’emergenza.

Ha franato l’asfalto di alcune tratti di strada di Orte scalo.

Per fortuna nessun ferito ma danni ingenti per le attività commerciali e molti tombini che erano intasati. Oggi sarà il momento della conta dei danni che, almeno dai primi accertamenti, ci sono ma limitati per le poche ore di acquazzone, sempre nella speranza che non ci sia nessun bis.

Tantissimo il fango e il terriccio venuto in mezzo alle vie di Orte ma, almeno dalla tarda serata, l’emergenza è terminata. Almeno per ora.

 

 

 

 

          

 

  

        

   

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