Paparano, la verità sulle pompe di sollevamento

Uno scorcio di Vitorchiano

NewTuscia – VITORCHIANO -In merito ad alcune notizie di stampa riguardanti le pompe di sollevamento in via dei Mughetti si rendono necessari alcuni chiarimenti dopo le fuorvianti notizie diiffuse da alcuni membri della minoranza consiliare, peraltro “affettuosamente” e curiosamente uniti in un unico gruppo firmatario di comunicati stampa. Oltretutto su un tema lasciato drammaticamente in sospeso da uno di loro oltre 10 anni fa.

Ecco i fatti. Giovedì 3 maggio è stata segnalata la necessità di intervenire sull’impianto di sollevamento di Via dei Mughetti e l’ufficio tecnico comunale si è attivato immediatamente. La ditta incaricata, già intervenuta nella giornata di venerdì 4, ha completato l’intervento la mattina di sabato 5 maggio, ripristinando la funzionalità dell’impianto in panne e verificando gli altri impianti del quartiere. In questi giorni saranno eseguiti ulteriori verifiche e controlli da parte dell’ufficio tecnico comunale.

A seguito di questi lavori qualcuno sicuramente non informato e interessato a creare allarmismo è entrato in un terreno altrui fotografando le pozzanghere che si sono create durante il temporale della mattina usandole per un comunicato lontano dalla realtà, sbagliato nei contenuti e non rispettoso del lavoro svolto dai dipendenti comunali e dalla ditta incaricata. Nessuna inerzia e nessun abbandono da parte degli uffici né tantomeno da parte dell’amministrazione. Ovviamente dei liquami per le vie di Paparano non c’è traccia…

Vitorchiano non ha bisogno di sterili strumentalizzazioni, e se la minoranza vuole dare un contributo alla vita politica del nostro paese lo faccia con qualche proposta concreta e realistica. Rimanere in attesa sperando solo di avere occasioni per poter fare polemiche non è quello che vogliono i cittadini. Qualcuno dovrebbe spiegare a questi consiglieri, molto poco presenti in comune, che prima di scrivere (recando un grave danno ad un territorio che forse non sanno o non vogliono tutelare) dovrebbero informarsi, magari semplicemente parlando con gli uffici del comune.