Analisi della partita Olbia-Viterbese Castrense

Valentino Cesarini

NewTuscia – VITERBO – Rialzare la testa dopo la gara di Alessandria non era facile, ma la Viterbese di mister Sottili ci è riuscita alla grande espugnando il campo dell’Olbia al termine di una gara vinta con pieno merito. Finisce 1 a 0 per i gialloblu grazie al goal di Diego Cenciarelli, ma la vittoria poteva essere più ampia viste le tante occasioni nitide create dai laziali. Sottili, rispetto alla finale di Coppa, cambia sei elementi, confermando dall’inizio Iannarilli, Celiento, Sini, Di Paolantonio e Baldassin.

E pensare che la sfortuna al Bruno Nespoli era piombata sulla Viterbese sin da subito: prima la clamorosa traversa colpita da Simone Sini con una conclusione da centrocampo (Aresti era fuori da pali), poi l’infortunio occorso a Bizzotto, costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Ma al quarto d’ora Mosti serve Diego Cenciarelli che con una conclusione di sinistro dal limite e la complicità di Aresti, porta in vantaggio la Viterbese. Da quel momento in poi, la squadra di Sottili ha rischiato praticamente zero, con Antony Iannarilli chiamato a sporcarsi i guantoni solamente sulle due conclusioni di Ragatzu. Anzi, sono stati proprio gli ospiti ad avere almeno due-tre palle goal per poter chiudere la pratica. Clamorosa quella sprecata da De Sousa, che a porta praticamente sguarnita, ha calciato a lato, dopo un evidente fallo di Aresti su Bismark non segnalato dal direttore di gara. Diego Cenciarelli, trova la sesta rete stagionale, la quinta in campionato: il metronomo di centrocampo non segnava dal 19 novembre 2017, quando finì sul tabellino dei marcatori nella vittoriosa trasferta di Alessandria, che coincise con l’esordio in panchina di Stefano Sottili. Sabato prossimo, la Viterbese chiuderà la stagione regolare in casa contro il Pontedera, alla ricerca di punti preziosi per raggiungere i play-off. All’andata finì 1 a 1, mentre la scorsa stagione al Rocchi la Viterbese vinse con un netto 3 a 0 (rete di Marano e doppietta di Neglia).

Situazione play-off. A 90’ dal termine è tutto ancora da decidere. E’ inutile fare tabelle ipotetiche perché sappiamo che nel calcio non c’è nulla di scontato e può succedere di tutto, vista anche la classifica, molto corta ed equilibrata. La Viterbese in questo momento è al quinto posto e quindi dovrebbe giocare l’11 maggio al Rocchi. Ma perché è quinta, se è a pari punti (55) con Monza e Carrarese? Perché come recita il regolamento ufficiale, in caso di arrivo a pari punti fra due o più squadre si guarda la classifica avulsa. Il Monza ha 7 punti come la Viterbese, mentre la Carrarese ne ha ottenuti solamente 3. Il Monza, però è in vantaggio sia negli scontri diretti (passano in secondo piano) che nella differenza reti nei due match con i gialloblu. Arrivare quarti (in questo momento è il Monza ad esserlo), vuol dire evitare il primo turno dei play-off ed entrare in gara dal secondo, in programma il 15 maggio. Ma la Viterbese a questo punto della stagione può affrontare chiunque senza paura, perché i gialloblu sembrano aver superato il momento di difficoltà ed insieme ai suoi tifosi (applausi per i presenti ieri ad Olbia) possono sognare veramente in grande.