Viterbo, i giovani e le scuole riscoprono la magia del Teatro dell’Unione

NewTuscia – VITERBO – La stagione teatrale al Teatro dell’Unione di Viterbo sta per chiudersi con un bilancio davvero lusinghiero: molti spettacoli di vario genere e tutti di altissimo livello, che sono andati incontro alle esigente e alle aspettative di un pubblico ampio e appassionato.

Certamente di non secondaria importanza, l’apporto dei tanti studenti delle scuole superiori di Viterbo (Istituto “P.Savi” –  Istituto “F.Orioli” –  Liceo Classico “M.Buratti” – Liceo Musicale “S.Rosa”) che hanno dato vita al “Teatro dell’Unione Giovani”, ponendo così le basi per una collaborazione con l’Amministrazione e la gestione del Teatro stesso.

Ogni Istituto ha, infatti, messo in essere una peculiare collaborazione che si è poi concretizzata – per gli studenti – in un’ esperienza di alternanza scuola-lavoro con risultati eccellenti per partecipazione, impegno e qualità realizzando un’esperienza unica per se’ e per la città; evidenziando quella attenzione verso le opportunità che ogni territorio può offrire ai suoi giovani, che non va certo accantonata, ma alimentata, negli anni a venire, di nuove idee e proposte così da rimanere stabilmente un punto irrinunciabile di sviluppo culturale e lavorativo per tanti giovani.

Probabilmente, poche città in Italia possono vantare un coordinamento di questa portata tra Istituti scolastici e Amministrazione cittadina, cui va riconosciuto il fatto di aver dato credito ai suoi più giovani concittadini, apprezzandone ora, i risultati per l’ ottimo lavoro svolto insieme.

A chiudere la stagione venerdì 27 aprile, un lavoro che sembra particolarmente appropriato: LA SCUOLA di Domenico Starnone, con la regia di Daniele Luchetti. Quando Starnone scrisse il libro da cui fu tratta la piece teatrale e poi il film,  probabilmente non poteva immaginare che – a tanti anni di distanza – l’impegno dei ragazzi a scuola avrebbe subìto i mille cambiamenti che ora si stanno vivendo; un impegno amplificato anche dalle tante opportunità come il progetto “Teatro dell’Unione Giovani” che tenta di lanciare un’attività  di lungo respiro, rivolta al futuro di tanti giovani  e sostenuta da Amministrazioni, dirigenti e docenti appassionati e lungimiranti cui va il grazie più sentito.