“Supplica Pedestre”, la nuova marcia di protesta di Franco Marinelli e Giovanni Faperdue

NewTuscia – VITERBO – Dopo il pellegrinaggio al capezzale del Bullicame, che non ha sortito alcun risultato, Franco Marinelli e Giovanni Faperdue, paladini del Bullicame, hanno deciso di dare vita ad un’altra marcia di protesta intitolata “Supplica Pedestre”. Il riassunto delle puntate precedenti racconta come nel lontano 25 novembre 2014, la Gestervit Srl abbia avviato lavori non autorizzati sulla sorgente San Valentino, perforandola e creando un pozzo che, per interferenza, ha sottratto quasi tutto il flusso termale che alimentava la sorgente del Bullicame. Dopo di ciò c’è stata l’ordinanza sindacale per la chiusura immediata del pozzo e il ricorso al Tar della Gestervit che, dopo una sospensiva di circa due anni, ha ricevuto una sentenza che ha respinto il ricorso.

Nel frattempo la Regione Lazio, ha emesso la determina n. G10816 del 28 luglio 2017 nella quale chiede tra l’altro:

  1. a) Chiusura del pozzo S. Valentino;
  2. b) Chiusura del pozzo Zitelle;
  3. c) Perforazione del pozzo S. Albino.

Ad oggi la Gestervit non ha ancora perforato il S. Albino e non ha chiuso il S. Valentino, con il risultato che il Bullicame riceve, da una flebo di accanimento terapeutico, pochi litri al secondo dal Pozzo San Valentino, che si immettono nella “callara” e vanno direttamente alle Terme dei Papi. Le vasche di uso civico del Bullicame, sono fredde e sporche e i cittadini viterbesi, se non interviene qualcuno subito, saranno privati anche quest’anno dei bagni nelle pozze del Bullicame.

La situazione è critica dal 25 novembre del 2014, ma nessuno se ne accorge. Allora i paladini del Bullicame Giovanni Faperdue e Franco Marinelli, organizzano la “Supplica Pedestre” per sabato 28 aprile, dalle ore 10,00 alle ore 11,00 al Bullicame, per svegliare le coscienze.  I partecipanti, dalle ore 11,15 alle ore 12,30, si sposteranno, in modo autonomo, su strada Tuscanese, per manifestare pacificamente, sul marciapiede opposto alle Terme Salus. Tutti i cittadini che amano il Bullicame sono pregati di intervenire.

Giovanni Faperdue, già Presidente dell’ Associazione “Il Bullicame

Franco Marinelli, Associazione “Solidarietà Cittadina”