Direttivo Circolo Unico PD Viterbo: “La convocazione delle assemblee occasione per allargare il confronto”

Al Segretario

Circolo Unico PD Viterbo

Aldo Bellocchio

 IL PD PER VITERBO

La convocazione delle assemblee nei circoli del PD nella città di Viterbo rappresenta un’occasione utile per allargare il confronto tra i nostri iscritti.

Il nostro auspicio è che venga colta l’opportunità per approfondire gli argomenti in discussione e per realizzare la più larga partecipazione possibile intorno alle decisioni e alle scelte da assumere.

È indispensabile un dibattito vero e libero che coinvolga il maggior numero di iscritti e militanti nel quale ci si ascolti e nel quale, soprattutto, si provi ad ascoltare ciò che pensa la città.

La partecipazione e il confronto democratico sono gli unici strumenti che abbiamo a disposizione per ricostruire e rilanciare il Partito Democratico nella nostra città, nel territorio e nel Paese e troppe volte vi abbiamo rinunciato commettendo un grave errore.

Ci avviciniamo alla scadenza delle elezioni amministrative dopo aver subito una dura sconfitta alle elezioni politiche e dopo aver vinto le regionali e confermato Zingaretti alla guida della Regione Lazio.

A Viterbo città il PD ha raccolto il 16,16% dei consensi al Senato e il 15,60% alla Camera. Alle regionali otteniamo 7057 voti pari al 21,72% dei consensi e siamo il primo partito della città, ma non si può tralasciare il fatto che cinque anni fa, alle regionali del 2013, il PD raccolse 8897 voti, cioè circa 1800 voti in più rispetto allo scorso 4 marzo.

Questo significa che, qualunque discussione si voglia fare sulle prossime elezioni comunali, dovremo tenere presente il passaggio elettorale appena avvenuto con tutto ciò che ha rappresentato e rappresenta.

Perciò, pur apprezzando il lavoro svolto, nel rispetto dell’impegno di ciascuno e fermo restando il giudizio positivo sull’attività della giunta Michelini, pensiamo che sia giusto ragionare in termini di rilancio e di ridefinizione delle priorità per il futuro della città proprio perché le elezioni politiche e regionali hanno cambiato l’agenda politica del Paese e hanno fatto emergere domande e aspettative nuove da parte dei cittadini.

Tutto questo richiede a ciascuno di noi una riflessione più attenta per valutare bene l’importanza delle cose fatte insieme alla necessità di proporre un progetto più aperto e inclusivo per recuperare una sintonia più larga con l’opinione pubblica.

Siamo convinti che dentro di noi, dentro il PD, ci siano le forze per rispondere a questa duplice esigenza.

In questo senso consideriamo la candidatura a sindaco di Francesco Serra come la più forte e la più convincente perché ha in sé la consapevolezza del lavoro di questi anni ma anche la capacità di andare oltre e riaprire un confronto positivo con la città. Francesco Serra è un amministratore di esperienza, è un esponente di primo piano del nostro partito e, nello stesso tempo, non ha mai abbandonato la dimensione civica del suo impegno. Noi lo consideriamo una risorsa per il PD, per il centrosinistra e per la città di Viterbo.

Sentiamo il bisogno di avanzare questa proposta perché avvertiamo il rischio di arrivare alle elezioni pensando esclusivamente a difendere noi stessi quando invece al PD viene richiesto di interpretare al meglio i bisogni e le speranze della maggioranza dei cittadini.

Come sempre, in gioco non ci sono soltanto i destini dei singoli ma il futuro della nostra comunità, il futuro della città di Viterbo.

I componenti del Direttivo Circolo Unico PD Viterbo

Beatrice Di Prospero

Daniela Taratufolo

Elda Pizzi

Elisabetta Manini

Francesco Taratufolo

Giorgio Brocato

Marcello Guadagno

Maria Rita Capuccini

Massimo Costantini

Micaela De Guidi

Roberto Melchiorri

Serena Di Prospero

Simone Amato

Simone Margottini

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