Agenda per il nuovo governo: clima, energia e mobilità sostenibile

Stefano Stefanini

NewTuscia – Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti,  intervenendo ai lavori della “Giornata per il clima, energia e mobilità sostenibile”,  organizzata presso la sede nazionale dell’Anci per fare il punto sui principali temi energetico ambientali d’impatto a livello urbano, ha dichiarato:  “Quando parliamo di tematiche ambientali la programmazione e l’esecuzione degli interventi gioca un ruolo fondamentale. Non bisogna tanto chiedersi quante risorse sono state stanziate ma come esse sono spese. Da questo punto di vista, bisognerebbe prevedere risorse per aiutare i Comuni a progettare meglio e strutture centrali di supporto e assistenza tecnica”. Galletti ha ribadito che le politiche ambientali si fanno solo se “esiste la collaborazione dei territori che sono fondamentali nella individuazione dei reali bisogni delle comunità amministrate”.

Ma accanto a questo appare necessaria la “semplificazione degli strumenti che sono a disposizione dei Comuni, come dimostra la vicenda del Conto termico che ha iniziato a funzionare bene dopo lo snellimento delle norme”.

Sullo sfondo rimane il tema culturale, con la necessità di adeguare le azioni di tutti i giorni ai grandi temi messi in evidenza, ad esempio, dalle encicliche di Papa Francesco così come dagli accordi internazionali di New York e Parigi.

“Tutti ci preoccupiamo dell’inquinamento del mare  – ha sottolineato – ma poi quando si è trattato di pagare pochi centesimi per i sacchetti ecologi nei supermercati c’è stata una reazione incredibile”.

Da qui la necessità di investire sempre più su una vera rivoluzione culturale, puntando “sui temi centrali per il futuro, come quelli dell’economica circolare che stiamo sperimentando già in alcune città italiane: Milano, Prato e Bari”, ha concluso il ministro.

Secondo il sindaco di Parma, “l’Associazione ha voluto impostare questo processo mediante il confronto diretto e tecnico con gli attori che a livello nazionale gestiscono risorse e strumenti. Solo attraverso un costante dialogo tra i livelli di governo si riesce a garantire il raggiungimento degli obiettivi, attuazione efficace e ottimale utilizzo delle risorse”.

Una particolare attenzione è stata dedicata un workshop tecnico organizzato dal Ministero delle infrastrutture e trasporti sui fondi del Trasporto Pubblico Locale, con l’approfondimento di particolari argomenti operativi e di proposte.

Innanzitutto è stata affrontata una riforma organica del settore del TPL, con una dotazione finanziaria certa del fondo (circa 5 mld di euro), svincolato dall’andamento dell’accisa sui carburanti, con nuovi criteri di riparto, superando la spesa storica ma tenendo conto dei ricavi, dei costi standard e dei livelli adeguati di servizio in ciascuna Regione.

Sono state quindi identificate risorse certe dedicate alle amministrazioni comunali per le infrastrutture/investimenti prioritari. Risorse che consentono anche di sostenere la fase di progettazione e programmazione a partire dalla redazione dei Piani Urbani per la Mobilità sostenibile.

È stato rilevata la fase di conclusione il processo di assegnazione delle risorse per il rinnovo del parco automezzi tramite gara Consip, che consentirà un notevole svecchiamento complessivo di autobus, treni, tram, metropolitane, per un totale di risorse immesse nel sistema pari a circa otto milioni di euro di fondi statali. Un risultato che consentirà ai Comuni di rispettare l’adempimento che dal 1 gennaio 2019 vieta la circolazione degli Euro 0, che oggi insieme agli Euro 1 arrivano a 7.363 unità.

Sono state, infine, rammentate le misure di agevolazione fiscale verso i cittadini, reintrodotte nella Legge di bilancio 2018, importanti per contribuire al cambio necessario di mentalità nel nostro Paese verso l’utilizzo maggiore dei trasporti pubblici.