Roberto Joppolo, “Un Artista per la Pace…”

Roberto Joppolo

NewTuscia – La pace fondata sulla forza non è stabile e duratura! La pace è il frutto della giustizia, dell’onesta e della bontà. La pace vera risiede nell’interiorità dell’uomo, che aspira al Sommo Bene. L’artista più di ogni altro sente questo anelito.

Il M° Roberto Joppolo per soddisfare la sua esigenza alla pace ha lavorato incessantemente  su opere che hanno marcato tutta la sua ‘ultraquarantennale’  carriera d’artista. Egli, sin dall’inizio, ha rivolto la sua attenzione a temi umanitari tanto da essere stato più volte definito ‘un artista per la pace’.

Le sue grandi opere pubbliche testimoniano la sensibilità e l’impegno che ha costantemente riservato all’aspetto umano, come: ‘L’albero dell’Umanità’ nei Giardini Vaticani, ‘Il Seme che germoglia’ nella sede F.A.O di Roma, ‘La Porta della Pace nella Basilica della Natività a Betlemme, ‘San Francesco’ nella Basilica Inferiore ad Assisi, ‘La Virgo Prudentissima’ sull’Autostrada del Sole, ‘La Porta della Luce’ nel Duomo di Viterbo, ‘Maria madre del Rosario e della Pace’ accanto al Pontificio Santuario di Pompei e tante altre opere sparse in tutto il mondo (Polonia, Usa, Brasile, Giappone, Equador ecc.)

In una lunga nota critica il Prof. Claudio Strinati, definisce Joppolo ‘uno dei pochi artisti del nostro tempo ad aver affrontato, con energia e determinazione il grande tema della committenza religiosa…’.

Questo lo porta negli anni a conoscere ben quattro Papi: Paolo VI, Giovanni Paolo II, il cui Pontificato ha segnato in modo significativo la sua carriera con diverse benedizioni di opere e molteplici incontri privati, Benedetto XVI e Papa Francesco che nel 2017 benedice l’opera ‘Il Mosaico dell’Umanità’.

Nel 2009 viene invitato insieme a 260 selezionatissimi artisti da tutto il mondo a partecipare nella Cappella Sistina, all”Incontro con gli Artisti” indetto da Benedetto XVI.

Nonostante Joppolo abbia frequentato fin da giovane circoli intellettuali e ambienti artistici “alla moda”, il suo estro creativo non si è mai lasciato imbrigliare in stili o movimenti vincolanti.

Molte sono le esposizioni personali che hanno decretato il grande successo di Joppolo. Ricordiamo nel 1999 la prestigiosa mostra antologica a Venezia nel Palazzo delle Prigioni Nuove; nel 2005 a Roma, nelle sale storiche di Castel Sant’Angelo, la sua personale prettamente “profana”, curata dal Prof. Claudio Strinati, nel 2007 la seconda mostra personale romana inaugurata negli splendidi ambienti del Museo Teatrale del Burcardo, sede della S.I.A.E., nel 2008 nel  Complesso Monumentale di Santa Croce a Firenze, nel 2013 nel Palazzo Papale di Viterbo, nel 2014 nel restaurato e maestoso Palazzo Ghigi Albani di Soriano nel Cimino (VT).

La creatività e la produzione del Maestro continuano ad arricchirsi con nuove produzioni e generi espressivi, a conferma della naturale, costante e risoluta ricerca dell’artista di nuove sensazioni creative.

La scultura, la pittura, la lavorazione di materiali diversi (marmo, bronzo, argento, acciaio, rame) e l’uso di modalità particolari di lavorazione, quali la tecnica ‘RaKu’ nelle opere in ceramica ,o il taglio laser nelle opere in acciaio, ne fanno un artista “contemporaneo” a tutto tondo, maestro nell’uso dei materiali e consapevole della proprie capacità di plasmarli.

La Casa-Museo permanente dell’artista, sita a Viterbo e ricca di oltre 500 opere, raccoglie la storia emblematica della sua produzione e della sua ecletticità creativa, che continua a manifestarsi ormai oltre l’ambito ecclesiastico nel quale la Storia dell’Arte ha già collocato il suo nome, legandolo a quello dei più grandi monumenti storici del nostro Paese.

Per questa matura esperienza e solida vitalità espressiva il M.° Joppolo viene oggi, a ragione, considerato tra gli artisti più solidi e qualificati nel panorama culturale del nostro Paese.

Nell’arco della sua carriera Roberto Joppolo viene insignito di prestigiose onorificenze quali:

Grande Ufficiale della Repubblica Italiana, Commendatore di S. Silvestro in Vaticano, Socio onorario dell’Arma dei Carabinieri, Accademico ad Honorem dall’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”, Paul Harris Fellow dal club Rotary di Viterbo, Cittadino onorario di Bassano in Teverina (VT), Cittadino onorario di Celleno (VT), titolare dell’asteroide n° 212500 nominata “RobertoJoppolo” dal Minor Planets Center.

Siamo onorati di avere la possibilità di collaborare con uno degli artisti più importanti di sempre della Tuscia: il maestro Roberto Joppolo. Da tempo avevo in cuore di poter collaborare con il maestro Joppolo, solo che ancora non c’era stata la possibilità di trovare una modalità proficua per farlo.
Con il figlio di Roberto Joppolo, Vittorio, è invece nata l’idea di uno spazio periodico dedicato all’arte a tutto tondo e alla vita incredibilmente ricca del maestro viterbese che ha conosciuto e avuto riconoscimenti da più Papi.
Per me è un momento molto importante della storia del giornale che dirigo: avere tra i nostri collaboratori il maestro Roberto Joppolo significa fare un grande salto di qualità nell’offerta delle rubriche tematiche di NewTuscia.it.
Ringrazio Roberto Joppolo per la fiducia che ha dimostrato verso NewTuscia.it e la mia persona e gli diamo il benvenuto nella nostra grande famiglia!

Gaetano Alaimo
Direttore Resp. www.newtuscia.it

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