Trasporto pubblico locale, Polo: “La politica torni a concertare e stop alle decisioni verticistiche”

NewTuscia – VITERBO – Operando un facile parallelismo si potrebbe dire che nella “guida” del trasporto pubblico della regione Lazio é urgente e quanto mai necessario un cambio di” percorso”,  oltre che di una auspicabile alternanza del ristretto numero dei “conducenti” fino ad oggi in “servizio”.

Auspichiamo, infatti,  che le forze politiche  che sostengono in questi giorni nel nuovo consiglio regionale,  la giunta Zingaretti bis, si rendano conto della situazione , e possano,  finalmente,  dire la loro circa la oggettiva situazione di difficoltà che,  a mio avviso,  si è venuta a creare in questo contesto. Conseguentemente venga da loro confermata  la necessità di un “passaggio” al “capolinea”  della attuale  “corsa”.

È ormai indifferibile una politica aziendale, volta al nuovo, che sia finalmente  premiale del dialogo con i lavoratori, il confronto con gli stessi e le loro organizzazioni sindacali, comprese quelle che pure non essendo state riconosciute dalla azienda, sono  espressione del consenso di centinaia di lavoratori.

La concertazione, e non la semplice imposizione verticistica delle disposizioni ed infine la garanzia del pluralismo politico ed amministrativo  negli organi di rappresentanza della azienda,   potranno rappresentare una occasione da non sprecare per una garanzia di crescita e valorizzazione del trasporto pubblico locale regionale.

Pier Giuseppe Polo

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