La celebrazione della Resurrezione di Cristo (Pasqua) nella Parrocchia ortodossa romena “San Gerarca Callinico di Cernica” a Viterbo

NewTuscia – VITERBO – La Pasqua ortodossa comincia in chiesa a luci spente, poco prima dello scoccare della Mezzanotte. Il sace rdote esce dalle porte centrali con una candela e invita tutti a prendere la luce. Tutti escono dalla chiesa tenendo una candela in mano e ascoltano il Vangelo di Matteo 23,1-16. Si intona il canto “Cristo è risorto” e si ritorna in chiesa per proseguire la messa.

Le parole del tropario pasquale ripetute moltissime volte in tono sempre più esultante,”con la tua morte hai calpestato la morte“, sono il grande messaggio della Chiesa Ortodossa: la gioia di Pasqua, l’aver bandito l’antico terrore della morte che assediava la vita dell’uomo.

Cristo ha sofferto veramente come uomo e, come tale, è morto e risorto. Tale morte e resurrezione non riguarda solo Lui ma, in Lui, viene associata tutta l’umanità passata e futura. La morte viene distrutta e i cristiani diventano tali perché Cristo porta loro la liberazione dalla morte.

La Tua Resurrezione, Cristo nostro Signore, gli Angeli la esaltano nei cieli e, a noi sulla terra, rendici degni, con puro cuore, a renderti Gloria”.

Cristo è risorto!

Andreea Bianca Joian

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