Interviste ai tecnici dopo la partita Viterbese – Piacenza

di Valentino Cesarini

NewTuscia – VITERBO – La novità, nonostante la sconfitta contro il Piacenza, è che in sala stampa, dopo un lungo silenzio stampa, si presenta il nuovo tecnico Giuliano Giannichedda. Il morale non può essere alto, considerando il solo punto su sei conquistato nelle sue prime due gare da allenatore della Viterbese.

”C’è un momento di difficoltà. Quello che non deve succedere una volta in vantaggio a una squadra come la nostra che è quarta, è quello di subire due reti. Nella ripresa abbiamo provato anche la mossa della disperazione con le quattro punte, ma non siamo riusciti a trovare il pari anche per la poca lucidità. La squadra a livello fisico sta bene perché abbiamo corso fino all’ultimo istante. Dobbiamo lavorare e ritrovare la tranquillità che è necessaria per affrontare il rush finale, magari recuperando anche gli infortunati. Jefferson? Vediamo da domani se sarà disponibile per l’Alessandria, ma prepareremo le due gare per cercare di fare il meglio possibile”.

Contento e molto più sereno del tecnico Giannichedda, mister Franzini del Piacenza.

“La vittoria è stata meritata. Abbiamo avuto l’occasione di chiudere il match in contropiede e abbiamo rischiato poco in fase difensiva. Mi aspettavo una bella reazione dei ragazzi, a cui non faccio i complimenti in pubblico, ma in privato, anche per un fatto di scaramanzia. Vincere a Viterbo era difficile, perché i gialloblu sono una buonissima squadra che merita la classifica che ha, e penso che gli infortuni gli abbiano creato un po’ di problemi. Un mese fa, aver affrontato la Viterbese sarebbe stato diverso”. La chiusura è per Pesenti, attaccante arrivato a gennaio dal Pontedera. “Pesenti per noi è una pedina fondamentale e importante. E’ dovuto stare fermo per un infortunio, ma una volta ritrovata la forma si sta dimostrando un attaccante forte, senza dimenticare che sono fortunato perché ho un reparto offensivo molto valido”.

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