Quinto Mazzoni (Pd): “Gli auguri di buona Pasqua del Sindaco Caci ai pescatori”

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NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Dopo sei anni di prepotenze, adesso, c’è riuscito! Notti insonni, che si susseguono l’una all’altra, da troppo tempo, a casa dei pescatori della “Cooperativa piccola pesca Harmine”, dovute ad una raffica di oppressioni, senza mai alcuno scrupolo! Chissà, poi,  da cosa derivi tutto questo accanimento?

Ebbene,  il Consiglio di Stato ha respinto la cautelare richiesta dalla Cooperativa, per sospendere l’ennesimo atto contro di loro, il loro lavoro, il loro pane, la nostra cultura.

Vero, si discuterà del merito più avanti, ma resta il fatto che l’area va sgomberata.

Vede sindaco, lei parla e sparla, girandosi la frittata come vuole, lei ha il potere, ha i soldi e tanta visibilità, ma, detto con il cuore, come può sentirsi sereno?
Mi spieghi, quale è la sensazione che si prova nel riuscire a fare tutto questo?

Sopra lo spazio comunale c’è un immobile, costruito di sana pianta dalla Cooperativa, costruito con tanti sacrifici  unico riparo, a loro rimasto, dopo l’alluvione. A chi andrà adesso?

Lo demolirà? Alla faccia dei soci vivi e degli altri  ormai deceduti,  che con i loro risparmi lo hanno costruito?
Tanto che importa, d’altronde sono solo dei pescatori!

E l’immobile di proprietà comunale, che era fatiscente,  recintato perché pericolante, per cui, nel 2013, la Cooperativa ha presentato un progetto per la ristrutturazione, permesso  ottenuto con regolare licenza, rilasciata dalla sua amministrazione, e ristrutturazione avvenuta grazie all’accollo di un mutuo, da parte dei pescatori, insieme alla ristrutturazione del piazzale e di parte della banchina, sempre a loro spese, con autorizzazioni rilasciate da lei e dalla sua amministrazione, a chi andrà?

Restituirà i soldi alla Cooperativa?

Oppure, permetterà, anche, che la stessa resti obbligata a pagare il mutuo senza più poterne usufruire?

Allora ricapitoliamo: l’alluvione del 2012 investe l’area dei pescatori, gli  porta via tutto, imbarcazioni da pesca, attrezzature,…distrugge il piazzale e la serenità.
La Cooperativa, non si piange addosso, chiede le autorizzazioni, con i propri risparmi,  sistema l’immobile e il piazzale del Comune, per un totale di spesa pari a 90.000 euro, e al contempo documenta il tutto con regolari fatture. Il Comune firma una convenzione per far accedere ai mutui, ma nel 2013, a distanza di un anno dal disastro, iniziano ad arrivare ordinanze di sgombro, ed altri atti, a dir poco assurdi, come quello di aumentare l’affitto del 444% nel giro di un giorno soltanto, togliendo solo la “Cooperativa piccola pesca Harmine” dal piano di alienazioni, e lasciando tutti gli altri, inseriti nel piano, invariati.
Poi, giunge quella dell’ultima ora, un altro ordine di sgombro da cose e persone!

D’accordo, ci è quasi riuscito! Le dico quasi, perché ci metterò tutto il fiato che ho in corpo per rendere giustizia a chi spetta, in questa brutta situazione.
Tuttavia, voglio ricordare a lei e a tutti coloro che, forse, non si sono schierati verso un’ ingiustizia così sfacciata, che, da domani, il Sindaco, come è giusto che faccia , deve portare avanti fino in fondo il suo progetto, per cui, decadranno le concessioni turistiche e quelle ricreative, compresa quella dei diportisti, visto che sono legate alla Cooperativa, concessioni vinte tramite bando, comprendenti anche il servizio che la stessa forniva con il piazzale, e i bagni ….
Dato che, nello stesso piazzale, oggetto di sgombro, vengono a mancare i servizi con cui è stato vinto il bando, decadrà anche la concessione produttiva, legata al piazzale oggetto di sgombro..
Lo dica ai diportisti, che sarà obbligato ad iniziare un iter di decadenza , si prenda le sue responsabilità, e mentre lo fa, trovi il tempo per un esame di coscienza e per come guarderà queste persone che, oggi, sta schiacciando nella morale e nella dignità, lasciandoli con mutui da pagare, per soldi spesi  su  una proprietà comunale, per poi essere sfrattati.

Io non mollo, loro non mollano, noi non molleremo!

Quinto Mazzoni
Segretario del Circolo PD di Montalto di Castro e Pescia Romana