Inps, domani protesta dell’Usb davanti gli uffici a Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Giovedi 29 marzo, l’Usb Viterbo presiederà gli uffici Inps, a partire dalle 11:30, per informare e protestare contro la situazione di grave precarietà in cui versa l’istituto.

Da anni, l’Usb denuncia il rischio collasso per l’istituto nazionale di previdenza sociale, schiacciato fra la mancanza di personale e l’inadeguatezza dei sistemi informatici.

Ormai la situazione è al limite, sia per i lavoratori sia per gli utenti. Questi ultimi, spesso, non ricevono le informazioni di cui avrebbero necessità a causa di un sistema informatico ormai obsoleto, che rallenta e blocca le procedure. I lavoratori non hanno alcun modo di far fronte a tali inefficienze.

Per questo giovedì, a Viterbo, come in tutta Italia, il sindacato di base protesterà fuori le sedi Inps, suonando alle 12:00 le sirene d’allarme.

L’Usb chiede 6 mila assunzioni, massimo entro il 2020, con una significativa quota di personale informatico, così da velocizzare l’iter burocratico senza esternalizzare il servizio come, invece, avviene ora con costi altissimi.

È necessario modificare il sistema di calcolo delle pensioni e tornare a quello retributivo, abolendo la legge Fornero.

Infine la governance dell’Inps va riformata, eleggendo un consiglio di amministrazione, per diminuire, così, i poteri del presidente sugli organi di gestione.
A partire da giovedì, l’Usb Viterbo avvia un percorso con lavoratori e utenti con l’obiettivo di restituire all’istituto il suo forte ruolo contro qualsiasi tentativo di affossare la previdenza sociale pubblica.

Usb Viterbo, pubblico impiego, Inps
Elisa Bianchini