Piano Sociale Regionale: impegno per il neoassessore regionale della Tuscia, Alessandra Troncarelli

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Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – E’  programmata per oggi martedì 27 marzo la prima riunione della nuova Giunta regionale presieduta da Nicola Zingaretti.  E per oggi è atteso anche il nome dell’assessore in quota a Liberi e Uguali.

La giunta regionale Zingaretti2 è così composta: Massimiliano Smeriglio viene confermato vicepresidente con deleghe alla Formazione, Università, Attuazione del Programma, Coordinamento dell’attività della Giunta sull’Area del Sisma e Protezione civile. Alessandra Sartore, viene confermata assessora al Bilancio e Patrimonio.

L’ex deputata Lorenza Bonaccorsi sarà assessora al Turimo e alle Pari Opportunità. L’a ssessore espressione della Tuscia Viterbese, proveniente  dal comune di Viterbo è il nuovo assessore alle  Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali, Alessandra Troncarelli, mentre Enrica Onorati,  assessore all’Agricoltura, Ambiente e Politiche della Valorizzazione della Natura proviene dalla giunta del comune di Priverno, in provincia di Latina.

Nell’esecutivo del Zingaretti bis come assessore  alle Infrastrutture, Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Trasporti e Piccoli Comuni è stato nominato  Mauro Alessandri, sindaco di Monterotondo. E ancora. Alessio D’Amato, responsabile della Cabina di Regia della Sanità della Regione Lazio, è stato nominato assessore alla Sanità. In giunta anche due ex consiglieri regionali: Gianpaolo Manzanella, a cui andranno le deleghe allo  Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up e Innovazione, e Massimiliano Valeriani, che sarà assessore con deleghe alle Politiche abitative, Urbanistica e Rifiuti.

“La nuova Giunta” ha dichiarato Nicola Zingaretti in una nota “ha una forte rappresentanza dei territori, con amministratori che provengono da esperienze all’interno di Comuni delle diverse provincie, a garanzia della difesa e dello sviluppo del Lazio nella sua interezza. È una squadra giovane, la media dell’età degli assessori è di 46 anni, ma che può vantare esperienze consolidate”.

L’assessore ai servizi sociali del Comune di Viterbo, Alessandra Troncarelli

La  giovane responsabile delle  Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali, Alessandra Troncarelli, si troverà a gestire, tra le altre incombenze,  il “Piano Sociale Regionale 2017-2019” approvato  nel 2017, poco prima della scadenza della precedente amministrazione e qualificato come uno strumento strategico  per rafforzare l’impegno per contrastare le disuguaglianze sociali e la povertà, e per garantire un welfare capace di rispondere meglio ai bisogni delle persone.

A disposizione del Piano triennale sono stati stanziati  583 milioni di risorse del Fondo sociale regionale, costituito da risorse statali, risorse regionali e fondi europei.

Dopo 18 anni di assenza è stato programmato quindi per il triennio 2017-2019 uno strumento importante per rafforzare  l’impegno per contrastare le disuguaglianze sociali e la povertà, e per garantire un welfare capace di rispondere meglio ai bisogni delle persone.

A disposizione del Piano il neo assessore  espressione della Tuscia Viterbese Alessandra Troncarelli si troverà a disporre le risorse del Fondo sociale regionale, costituito da risorse statali (Fondo nazionale per le politiche sociali e altri fondi nazionali finalizzati), risorse regionali e fondi europei.

Gli investimenti complessivi per questo triennio ammontano a circa 583 milioni di euro.

Dall’Assessorato alle Politiche Sociali della regione Lazio sono stati individuati otto obiettivi da perseguire  per sostenere le persone, le famiglie e i gruppi a maggior rischio di esclusione sociale:

1.più investimenti per contrastare la povertà, attraverso misure integrative del reddito di inclusione da poco approvato dal Parlame2.reti di solidarietà per aumentare la coesione delle comunità locali, migliorando il lavoro tra i soggetti che hanno responsabilità socio-assistenziali, compresi i destinatari degli interventi e le loro famiglie3.potenziamento dei servizi domiciliari e di prossimità, per ridurre l’isolamento e la solitudine delle persone a maggior rischio di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone anziane e con disabilità;

4.qualità dellassistenza garantita con lintroduzione dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali, per assicurare servizi di qualità in tutti i territori in modo omogeneo in tutto il Lazio, diminuendo le incertezze in merito al diritto alle prestazioni sociali e sociosanitarie;

5.Punti unici di accesso ai diversi servizi, per renderli più accessibili a tutte e a tutti, e consentire di accedere più facilmente ai servizi sociali, soprattutto per le persone più esposte al rischio di emarginazione sociale, attraverso l’integrazione dei sistemi di welfare;

  1. favorire lautonomia personale, evitando ogni forma di dipendenza assistenzialistica e aumentando l’appropriatezza, la qualità e l’efficacia degli interventi, in una logica di welfare generativo mediante l’adozione di misure che aiutino le persone evitino ogni forma di dipendenza assistenzialistica;
  2. maggiore programmazione e valutazione dei servizi, per migliorare l’efficienza del sistema mediante l’adozione di metodi rigorosi;
  3. più trasparenza e dati affidabili per incrementare la disponibilità e lutilizzo di informazioni tempestive che consentano una buona programmazione e gestione del sistema dei servizi sociali e sociosanitari.

Si prevedono ricadute concrete su tutte le tipologie di servizi. In particolare sono stati programmate azioni di  potenziamento per:

 

  1. i servizi per le persone anziane, in particolare quelli di semi-residenzialità e di assistenza domiciliare, grazie all’utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo;
  2. sono previsti investimenti per favorire lautonomia delle persone con disabilità, ed evitare situazioni di isolamento ed emarginazione, con il rafforzamento dell’integrazione tra servizi sociali e sanitari;
  3. viene predisposto un Piano regionale per linfanzia e ladolescenza, con l’obiettivo di supportare maggiormente le famiglie affidatarie e adottive attraverso la rete dei Centri famiglia regionali, in corso di istituzione.

Sono molteplici gli interventi di promozione delle nuove generazioni: co-housing per studenti e lavoratori fuorisede, orientamento e inclusione lavorativa, servizio civile, contrasto alla dispersione scolastica e alle devianze; proseguirà il rafforzamento della rete di contrasto alla violenza di genere, già avviata con il raddoppio delle strutture di accoglienza realizzato negli ultimi anni.

Verranno, infine,  garantite nuove modalità di co-progettazione e partecipazione alla gestione dei servizi sociali tra amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore, in un’ottica di maggiore trasparenza, e saranno supportate forme di programmazione partecipata presso i comuni e di coinvolgimento degli utenti dei servizi.

Buon lavoro alla neo assessore Alessandra Troncarelli per un impegno realizzativo a favore delle fasce più deboli della popolazione e di dialogo tra comuni, province e ente regionale per migliorare la qualità della vita dei cittadini.