“Bestie, Cose, Persone”: CicloStile ospita la presentazione delle prose di Federigo Tozzi

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NewTuscia – ORVIETO – Verrà presentato venerdì 23 marzo alle ore 18.30 presso CicloStile (via Cavour, 3) “Bestie, Cose, Persone” di Federigo Tozzi, novità della casa editrice Ianieri nella collana Ismaele diretta da Dario Pontuale.
Con Cristina Ubaldini, autrice della prefazione, interverrà la prof.ssa Marella PappalardoLetture a cura di Lorenzo Rastelli, del Laboratorio d’Arte Scenica di Danilo Gattai.
L’evento è realizzato in collaborazione con la Libreria Arcimboldo.

“Bestie, Cose, Persone” esce a cento anni dalla pubblicazione di “Bestie” e riunisce per la prima volta la trilogia del grande narratore senese, considerato oggi dalla critica uno dei più significativi scrittori del Novecento.

Nelle “Bestie” Federigo Tozzi sperimenta un genere letterario inaudito, qualcosa che la critica ancora stenta a definire e ricondurre a forme note: 69 prose che tutto sono fuorché frammenti, giustapposte come tessere di un mosaico anti-narrativo e lirico, prive di qualsiasi cornice o introduzione. Un “montaggio”, un’allegoria di situazioni, personaggi, immagini, visioni, in ciascuna delle quali fa la comparsa enigmatica un animale. La bestia, forse, è solo un pretesto o forse è il segnale muto di un significato indicibile. Sin dalla prima prosa il lettore viene catapultato in un mondo che ondeggia fra realtà e immaginazione, fluido e frammentato allo stesso tempo, psichico e fisico insieme, indefinibile e inafferrabile.

Tozzi vi avrebbe lavorato, parallelamente al romanzo “Tre Croci”, fino all’improvvisa scomparsa, senza però riuscire a conferire al materiale una forma compiuta. Fatta eccezione per L’Opera omnia pubblicata da Vallecchi e per quelle presenti nella collana “I Meridiani”, Mondadori (1987) a cura di Marco Marchi, i due abbozzi di “Cose” e “Persone” non sono mai più stati proposti prima al pubblico.