Ufficio Immigrazione a piazza del Plebiscito, Usb: “Filippo Rossi demagogico”

NewTuscia – VITERBO – Il sindacato di base apprende, con dispiacere, che alcuni esponenti politici in campagna elettorale, sfruttano argomenti demagogici, sperando, forse, di raccogliere qualche voto in più.

Rispetto alla possibilità di spostare l’ufficio immigrazione sotto gli archi in piazza del Comune, Filippo Rossi, candidato sindaco alle prossime amministrative, non ha perso tempo a comunicare al Comune e alla prefettura di incatenarsi ai cancelli, nel caso la decisione fosse definitiva, definendo l’ufficio immigrazione, in piazza del Comune, un “colpo al cuore di Viterbo”.
“Questo risulta, a giudizio del sindacato, l’ennesimo, triste, caso -ha dichiarato l’Usb Viterbo- in cui si tenta di cavalcare la guerra tra poveri. La città dei Papi non fa, purtroppo, eccezione rispetto al resto d’Italia, la politica tenta di sfruttare la tematica contro lo straniero nella speranza di raccogliere qualche misero voto in più”.

Quei locali erano inutilizzati da tempo e, con l’obiettivo di coniugare l’utilità all’arte, il possibile trasferimento dell’ufficio immigrazione non ne è in contrasto, anzi, va nella stessa direzione, l’importante è che questi spazi siano restituiti alla città.

“Riqualificare le aree in disuso e abbandonate di Viterbo -ha continuato il sindacato- vuol dire restituirle alla comunità e renderle fruibili e accessibili a tutti. Le attività, che verranno svolte al loro interno, devono concretamente corrispondere ai bisogni reali delle persone”.

L’Usb Viterbo è, invece, preoccupato dell’uso delle parole in questa campagna elettorale ed esorta tutti i candidati alla massima responsabilità al fine di non far salire il livello di scontro nella città per strumentali usi elettorali.

Dietro la parola immigrati ci sono delle persone.

Usb Viterbo, Federazione del sociale
Elisa Bianchini