Bilancio preventivo 2018, l’opposizione a Bolsena: “Aliquote inalterate ed assenza di un progetto complessivo”

NewTuscia – BOLSENA – Si è svolto pochi giorni fa il consiglio comunale che ha deliberato sulle aliquote fiscali locali e sul bilancio di previsione 2018.

Al netto dei numeri ciò che emerge è che ancora una volta vengono disattese le promesse degli scorsi anni.

La pressione fiscale, tra le più alte della provincia di Viterbo, rimane inalterata con quasi tutte le aliquote dei tributi locali ai massimi, nonostante negli scorsi anni il Sindaco avesse promesso un abbassamento.

Anche il bilancio di previsione si limita a garantire l’ordinaria amministrazione mentre la nostra cittadina avrebbe bisogno di una vera e propria scossa e di un progetto di insieme che permetta di far ripartire l’economia.

Come opposizione abbiamo ribadito espressamente la necessità di reperire fondi per la Protezione Civile, indispensabile per la sicurezza in occasioni come quelle recenti delle grandi nevicate.

L’unica nota positiva, ovvero la tassa di soggiorno, che vede confermate le caratteristiche, non è merito dell’amministrazione ma dell’opposizione che fin dall’anno 2014 spinse per la sua introduzione.

Nell’anno 2018 essa dovrebbe portare nelle casse del comune circa 100.000 euro che verranno utilizzati per potenziare il marketing turistico, con investimenti nell’ufficio turistico vero e proprio (con orari di apertura più ampia) e nel marketing turistico (sia tradizionale che sui social media).

Confidiamo quindi che – come da noi ipotizzato in tempi non sospetti – a regime la tassa possa portare una somma fino a 200 mila euro annui, fondamentali per rivitalizzare un settore centrale per l’occupazione della nostra cittadina.

In generale vogliamo precisare che la penuria di risorse non è addebitabile in toto– come sostenuto dal Sindaco – a motivi di finanza pubblica.

Al contrario sono state scelte ben precise dell’amministrazione a limitare le risorse a disposizione.

Un esempio su tutti è dato dalla gestione dei parcheggi pubblici; quasi la totalità dei parcheggi bolsenesi, infatti, è stata realizzata con il meccanismo del project financing.

In breve le spese di costruzione sono state anticipate da una ditta appaltante che poi ha avuto l’esclusiva della gestione per un lungo lasso di tempo.

In astratto nulla di sbagliato se non fosse che questi progetti si sono caratterizzati da una parte per un costo iniziale molto basso a carico della società appaltante (la costruzione di un parcheggio impone infatti un costo relativamente limitato rispetto ad altre opere pubbliche); dall’altra il lasso di tempo piuttosto lungo di gestione ha permesso in brevissimo tempo agli appaltanti di rifarsi dell’investimento mentre il Comune si vede costretto a “dividere” la torta dei parcheggi con un privato per molti anni.

Per rendere l’idea stiamo parlando di molte decine di migliaia di euro ogni anno che il Comune deve versare a chi gestisce i parcheggi…ma su questo argomento torneremo a breve per informare la cittadinanza!

Gruppo consiliare Unione di Forze in Comune per Bolsena

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21