Rapina alla Gioielleria Bracci: arrestati due uomini

NewTuscia – VITERBO – Arrestati gli autori della rapina alla gioielleria Bracci di Viterbo. Si tratta di due uomini, presumibilmente non ladri professionisti: non è stato difficile rintracciarli infatti, per le forze dell’ordine, a partire, probabilmente, dalle riprese delle telecamere situate nella zona del misfatto.

In questo modo uno dei due è stato individuato già nelle prime ore, dopo l’accaduto:  attraverso una serie di indagini capillari è stato localizzato anche l’altro complice, che è stato poi catturato in un appartamento di Montalto.

Rimangono ancora dei dubbi sull’eventuale presenza di un terzo complice, probabilmente una donna.

I due uomini nel frattempo sono stati trasportati alla Caserma di Tuscania, dove sono stati fatti gli atti. I rapinatori dovrebbero essere trasferiti a breve nel Carcere di Mammagialla.

La rapina

Mercoledì 14 marzo, intorno alle 13.10 è stata compiuta una rapina presso la nota gioielleria viterbese Bracci, situata all’angolo tra Piazza Verdi e Corso Italia.

Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe si sia trattata di una rapina a mano armata. Sembra trattarsi di italiani: sarebbero entrati in due nella gioielleria a volto coperto e pare sia stata estratta una pistola, con la quale avrebbero minacciato il personale del negozio. I ladri si sarebbero poi allontanati per mezzo di un’Alfa Romeo guidata da un terzo complice.

Al fine di interrompere la fuga dei rapinatori, sono stati effettuati posti di blocco presso le vie di ingresso del centro storico. L’auto sarebbe poi stata ritrovata nei pressi di Soriano nel Cimino: nessuna traccia dei criminali a bordo, ma a quanto pare uno dei tre dovrebbe essere ferito. Attualmente l’auto è stata messa sotto sequestro: sono in corso i rilievi scientifici.

 

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