La Viterbese-Castrense soffre a Cosenza ma conquista la finalissima

Maurizio Fiorani

 

NewTuscia – COSENZA- La Viterbese-Castrense di Mr.Stefano Sottili approda alla finalissima di Coppa Italia di Lega Pro, in virtù della vittoria ottenuta all’andata al Rocchi per 3-1. La sconfitta di Cosenza di misura per 2-1 è indolore per la Viterbese-Castrense del patron Piero Camilli che così conquista la storica finale di Coppa Italia di serie C traguardo mai raggiunto in oltre 100 anni di storia calcistica nel capoluogo della Tuscia.
In finale i gialloblù se la vedranno con il quotato Alessandria vittorioso ai rigori con il Pontedera.

Passiamo alle formazioni delle due squadre che sono scese in campo.

COSENZA: Saracco, Idda, Dermaku, Camigliano, Boniotti (dal 12° della ripresa Perez), Calamai, Trovato (dal 28° della ripresa Palmiero), Ramos, Okereke, Baclet, Tutino.
A disposizione di Mr.Piero Braglia: Zommers, Collocolo, Pascali, D’Orazio, Braglia.

 

VITERBESE-CASTRENSE: Pini, Atanasov, Rinaldi, Sini, Peverelli, Cenciarelli, Benedetti, Di Paolantonio, Sanè (dal 40°della ripresa Celiento), Ngissah (dal 21°della ripresa Jefferson), De Sousa (dal 1°della ripresa Calderini).
A disposizione di Mr.Stefano Sottili: Iannarilli, Micheli, Mendez, Vandeputte, Zenuni, Pandolfi, Mosti.

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna.
Assistenti: Pierluigi Della Vecchia di Avellino e Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore.

 

CRONACA DELLA PARTITA
Il Cosenza di Mr.Piero Braglia schierato con un 3-4-3 molto offensivo parte subito in attacco alla ricerca del goal per cercare di scardinare il bunker difensivo dei gialloblù della Viterbese-Castrense, che è stata schierata da Mr.Stefano Sottili con un prudente 3-5-2 con gli esterni di centrocampo Peverelli e Sane’  sempre pronti a ripiegare per dare manforte alla difesa in fase di non possesso palla.
In attacco Mr.Sottili ha optato per la coppia Bismark De Sousa; la formazione laziale nella prima mezzora gioca di contenimento tirando solo una volta in porta con il centrocampista DiPaoloantonio, la sua conclusione si è persa alta sopra la traversa.

I gialloblù possono finalmente gioire nonostante la sconfitta per 2-1 di Cosenza conquistano la finalissima di Coppa Italia di Lega Pro

Al 31° del primo tempo arriva il vantaggio dei rossoblù calabresi, che vengono premiati per il forcing continuo esercitato, questo grazie ad una rete di Tutino sugli sviluppi di un calcio d’angolo, complice una uscita non perfetta del portiere gialloblù Pini, che ha ha mancato l’intervento in presa aerea e Tutino giocatore del Cosenza con un tocco di precisione ravvicinato ha messo in rete per il vantaggio calabrese.
La Viterbese accusa il colpo e soffre, il Cosenza nel finale del primo tempo va vicino al raddoppio con il sempre pericoloso Calamai e con Okereke.
La prima frazione di gioco è terminata con il risultato di 1-0 per il Cosenza con i gialloblù in affanno.
Nella ripresa Mr.Sottili provvede ad un cambio facendo uscire De Sousa apparso in ombra nella prima frazione di gioco ed al suo posto ha inserito il trequartista Calderini per dare maggior peso al reparto offensivo.
L’innesto di quest’ultimo sembra aver portato effetti positivi in campo, la Viterbese avanza il suo baricentro e si rende pericolosa in attacco.
Con il successivo innesto di Jefferson subentrato al posto di Bismark, il peso offensivo della formazione gialloblù è aumentato a vista d’occhio.

L’attaccante De Sousa ha giocato a Cosenza il primo tempo, nella ripresa sono poi subentrati Calderini e Jefferson in attacco

Al 63° brivido per la retroguardia della Viterbese, Dermaku che con una conclusione di testa sfiora la rete.
Al 72° è stata la volta di Calderini per i gialloblù, la sua conclusione di sinistro si perde di poco a lato; è il preludio per la rete del pareggio della Viterbese.

All’83°la Viterbese perviene al pareggio con Calderini che su assist di Jefferson con una bella girata mette in rete con una bella conclusione che non lascia scampo al portiere del Cosenza Saracco che nulla può;  è la rete della qualificazione.
Il Cosenza dopo aver incassato il goal del pareggio  si riversa  nuovamente all’attacco e perviene al 2-1 ad un minuto dalla fine con Perez, ma ormai è troppo tardi per organizzare la rimonta.
La partita è poi finita con il risultato di 2-1 per il Cosenza e con i gialloblù che conquistano la finale di Coppa Italia, dove incontreranno la formazione dell’Alessandria che ha eliminato ai rigori il Pontedera nell’altra semifinale.

 

FINALISSIMA DI COPPA ITALIA LEGA PRO

ALESSANDRIA-VITERBESE-CASTRENSE