Trattamento Sanitario Obbligatorio: se ne parla a Trastevere

Roma: Palazzo Velli Expo Piazza Sant’Egidio, 10 marzo ore 18:00

NewTuscia – ROMA – Sabato 10 marzo, presso il palazzo Velli Expo, nell’ambito della mostra multimediale “Controllo Sociale e Psichiatria: violazioni dei diritti umani”, convegno su “TSO – se questa è una cura”.

La legge “Basaglia” aveva introdotto una serie di paletti per evitare l’abuso di TSO. Questi vengono aggirati con straordinaria facilità nella pratica quotidiana, e non mancano i casi decesso in seguito a TSO. In Italia si fanno circa ventimila Trattamenti Sanitari Obbligatori l’anno: più di 50 il giorno.

La contenzione assume nuove forme: l’immobilizzazione fisica viene ancora usata (ricordate Francesco Mastrogiovanni, morto nel 2009, dopo una contenzione di oltre 90 ore) ma è integrata dalle cosiddette camicie di forza chimiche – pillole a lento rilascio che molte persone sono costrette ad assumere sotto minaccia di TSO. Il passaggio dalla contenzione fisica a quella chimica, oltre a fornire la foglia di fico dietro alla quale si nascondono le stesse pratiche di sempre, è stato favorito anche dal marketing multimiliardario della lobby psicofarmaceutica.

Secondo Roberto Cestari, presidente del CCDU: “I cosiddetti disturbi mentali, per definizione, consistono di idee o comportamenti del paziente che lo psichiatra (del tutto arbitrariamente) giudica anormali. La ‘guarigione’ dovrebbe dunque consistere in un cambio di idee o di comportamento: viene da domandarsi come si possa far cambiare idea a qualcuno con la forza, catturandolo e obbligandolo a subire “cure” controvoglia. Per assurdo, una persona affetta da mania di persecuzione, si convincerebbe ulteriormente che tutti ce l’hanno con lui.” “La nostra Costituzione – continua Cestari –  prevede la possibilità di trattamenti sanitari obbligatori, ma impone in ogni caso il ‘rispetto della persona umana’: è ora che queste parole diventino realtà.”

Giorno: sabato 10 marzo ore 18:00

Relatori invitati:

  • ssa Vincenza Palmieri: Fondatrice del programma “Vivere senza psicofarmaci”, psicologo forense e consulente tecnico di parte, scrittrice e saggista
  • Michele Capano: membro del Direttivo Radicale, attivista dei diritti umani e autore di una proposta di legge di riforma del TSO
  • Roberto Cestari: Presidente del CCDU
  • Alberto Brugnettini (moderatore): fisico e membro del Direttivo del CCDU.