Le imprese non possono essere lasciate sole ad affrontare le criticità dell’attuale regolamentazione degli accessi alla ZTL

Confartigianato Terni: “Le imprese non possono essere lasciate sole ad affrontare le criticità dell’attuale regolamentazione degli accessi alla ZTL e alle Aree pedonali nel centro urbano di Terni”

NewTuscia – TERNI – In vista della nuova regolamentazione della ZTL e delle Aree pedonali entrata in vigore dall’1/1/2018, in coincidenza dell’attivazione dei nuovi 10 varchi elettronici, Confartigianato Imprese Terni ha svolto una campagna informativa molto approfondita, rivolta a favore degli associati e dei cittadini, anche tramite l’ideazione, realizzazione e diffusione di un’apposita infografica.

A questo riguardo l’Associazione ha prontamente evidenziato al Comune alcune criticità del nuovo assetto. Infatti la regolamentazione attualmente vigente è incompatibile con l’ordinario svolgimento di alcune attività di impresa non differibili, che per loro natura non possono rispettare le previste fasce orarie di accesso alle Aree pedonali, con specifico riferimento alla consegna di prodotti dolciari e altri prodotti alimentari freschi ai pubblici esercizi per i servizi di colazione, alla consegna dei giornali e alle attività di trasloco. Tale azione è stata condotta prima per le vie brevi, interloquendo con i Funzionari competenti, e poi in data 18/01/2018 con una comunicazione in forma scritta che richiedeva ufficialmente l’intervento dell’assessore all’Ambiente – Trasporti e Mobilità Emilio Giacchetti, per trovare una soluzione definitiva al problema.

Mentre per quanto riguarda i traslochi, a seguito della nostra segnalazione, si è potuto intervenire in modo immediato concordando una soluzione provvisoria, con il ricorso alla procedura di rilascio di autorizzazione giornaliera, negli altri casi gli Uffici hanno riconosciuto l’esistenza del problema, riservandosi di indicare una soluzione a seguito dell’attivazione di procedure interne. Pertanto l’Associazione ha chiesto, nel frattempo, di non notificare eventuali contravvenzioni di violazione degli orari di accesso alle Aree pedonali per tali attività, fino al necessario intervento correttivo definitivo.

Dobbiamo purtroppo constatare, con disappunto, che il Comune di Terni non ha provveduto a risolvere il problema e che, da qualche giorno, iniziano ad essere notificate le contravvenzioni in questione.

L’Associazione, pertanto, ha sollecitato in data odierna un incontro urgente con il Commissario Prefettizio per tornare a chiedere la soluzione del problema evidenziato e, in caso di ulteriori ritardi nella soluzione della problematica medesima, non esiterà a sollecitare anche un interessamento del Prefetto per quanto di competenza.

Pur considerate le procedure straordinarie a cui è sottoposto l’Ente comunale, l’Associazione ritiene particolarmente grave che l’attuale regolamentazione degli accessi prescinda dalle basilari esigenze delle normali attività di impresa e che gli operatori economici del territorio siano messi, ancora una volta, di fronte all’alternativa se aderire a sanzioni evidentemente inique, oppure farsi carico di ricorsi e

spese aumentando in entrambi i casi ingiustamente i costi di impresa. Anche con la soluzione di questi problemi, di origine esclusivamente burocratica, si potrebbe tentare di colmare il divario che oggi esiste tra Amministrazioni locali, cittadini ed Imprese.