Spinelli torna sul problema rifiuti ed imputa a Zingaretti errori che determineranno aumento Tari

NewTuscia – ROMA – Spinelli torna sul problema rifiuti ed imputa a Zingaretti errori che determineranno a breve un aumento della Tari.
Il candidato al consiglio regionale del Lazio nella lista Civica Popolare Lorenzin nonchè coordinatore provinciale romano del movimento politico Italia dei Diritti Carlo Spinelli attacca di nuovo Zingaretti ” la cattiva gestione dei rifiuti sta causando un grave danno erariale per alcuni comuni laziali”.
L’emerganza rifiuti nel Lazio non è affatto terminata anzi prosegue sottotraccia portando esborsi economici per i comuni non preventivati che potrebbero avere ripercussioni serie sui cittadini : ” Nessuno ne sta parlando più, ma il problema che riguarda il conferimento del rifiuto organico prosegue – a parlare è il coordinatore provinciale romano dell’Italia dei Diritti e candidato in quota con la lista Civica popolare Lorenzin al consiglio regionale del Lazio Carlo Spinelli – alcuni comuni del Lazio infatti stanno continuando a portare il rifiuto organico fuori regione con un aggravio di spesa non indifferente. I cittadini non si accorgono del problema perchè di fatto il rifiuto viene normalmente tolto nei giorni stabiliti ma purtroppo se ne accorgeranno quando arriveranno le bollette della tari. Infatti – prosegue Spinelli – i costi per il conferimento del rifiuto lievitano rispetto a quanto preventivato perchè i viaggi per portare l’organico nei siti individuati dai vari comuni che si trovano in Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna e Veneto vanno dagli 800 ai 1200 euro a  trasporto, prezzi che variano in base alla distanza ed agli accordi presi dai singoli comuni.
Considerando che quasi tutti i comuni hanno in calendario la raccolta dell’organico due volte a settimana, la spesa mensile fuori budget varia dai 7.000 ai 10.000 euro che andranno a sommarsi ai normali costi di gestione per la raccolta ed il conferimento dei rifiuti e che andranno inevitabilmente a far aumentare la tassa sui rifiuti. Il tutto – va avanti Spinelli –  è imputabile ad una cattiva gestione politica dei rifiuti da parte della regione Lazio, Zingaretti in testa, che non ha previsto nuovi impianti nonostante un evidente aumento  della frazione organica dovuta a migliorie tecniche nella raccolta ed una sempre più crescente dedizione dei cittadini nella differenziazione, mentre quelli esistenti sono diminuiti per la chiusura di alcuni di essi per il mancato rispetto delle normative che regolano gli impianti di conferimento.
Nè Zingaretti ne l’assessore preposto Buschini sono intervenuti sulla vicenda – continua il candidato di Civica Popolare – guardandosi bene dal farlo per non mettersi in cattiva luce in questa campagna elettorale, e neanche sono intervenuti in soccorso dei comuni interessati; ma è giusto che i cittadini sappiano a cosa andranno incontro, un esborso di denaro supplettivo per far fronte agli errori politici dell’attuale giunta regionale, errori – conclude Spinelli – che stanno a tutti gli effetti causando un danno erariale al quale gli abitanti dei comuni laziali interessati dovranno far fronte”.
Italia dei Diritti regione Lazio