Archeotuscia, Luciano Proietti nuovo presidente. “Da 12 anni al lavoro per la tutela del territorio”

NewTuscia – VITERBO – Luciano Proietti, ingegnere, è il nuovo presidente dell’associazione Archeotuscia onlus di Viterbo. E’ stato eletto all’unanimità  nel corso della prima riunione del consiglio direttivo rinnovato in occasione delle recenti elezioni. A Raffaele Donno,  per due anni presidente dell’associazione, è stato conferito l’incarico di vice presidente vicario, mentre vice presidente è Francesca Ceci.  Gli altri componenti del nuovo direttivo in carica per il biennio 2018/2019 sono: Felice Fiorentini, Mario Sanna, Annalisa Scarponi Ricci, Simonetta Pacini, Andrea Zolla, Giovanna Ottavianelli, Giuseppe Rescifina e Lorenzo Bongiorni.

Con una nota inviata ai soci  Donno ha ringraziato tutti  “per la meravigliosa avventura che insieme abbiamo fatto, in questi  due  anni che mi avete concesso l’onore  di essere  presidente di un’associazione che ha nel  suo statuto, ma ancor prima nel Dna di ogni socio, il recupero, la valorizzazione e la promozione di un territorio, qual è la Tuscia”  Da 12 anni –  racconta  il neo presidente Proietti, fondatore della stessa associazione assieme a Mario Sanna e Rodolfo Neri – l’ associazione riveste un  ruolo determinante sul territorio, grazie alle sue molteplici attività, corsi di studio, mostre, lezioni nelle scuole, conferenze, escursioni e qualsiasi altra attività tesa a contribuire allo sviluppo e alla diffusione della conoscenza dei siti di interesse archeologico, monumentale e artistico della Tuscia. Archeotuscia può vantare al suo attivo una serie concreta di traguardi raggiunti come la gestione della Chiesa di S. Maria della Salute, presa in comodato dall’Ordine degli avvocati di Viterbo; della necropoli etrusca rupestre di Castel d’Asso; la riapertura e la pulizia dell’area archeologica dell’antica città romana e medievale di Ferento grazie a soci volontari (con l’organizzazione della prima Rievocazione storica nel 2017 che verrà ripetuta nel prossimo mese di giugno);  la pubblicazione della rivista periodica Archeotuscia News; la ristampa anastatica dell’Inventario dei beni del Monastero di S.Rosa del 1727; la stampa del volume di ricerche archeologiche “ Tra Caere e Volsinii – La via Ceretana e le testimonianze archeologiche lungo il suo percorso” di Luciano Proietti e Mario Sanna; la rilevante scoperta a Norchia di una tomba rupestre del tipo a casetta con dado displuviato da parte di Mario Sanna, nella cui necropoli sono iniziate dal 2013 delle campagne di scavo per lo studio e la valorizzazione turistica dell’intera area; la scoperta di una grande villa rustica di epoca repubblicana in località Poggio la Guardia presso Sipicciano ad opera del socio Mauro Materazzo; la partecipazione della sezione di Soriano nel Cimino agli scavi condotti dall’Università della Tuscia presso il sito archeologico di San Valentino; lo studio geologico del sottosuolo dell’antica città romana di Sorrina Nova condotto dal presidente onorario dell’associazione professor Giuseppe Pagano e numerose altre segnalazioni alla Soprintendenza di testimonianze venute alla luce che necessitavano di un’adeguata tutela e salvaguardia. Attualmente l’associazione, che ha raggiunto il ragguardevole numero di ben 600 iscritti, con alcune sezioni dislocate in diversi paesi della Provincia come Tuscania, Soriano nel Cimino, Sipicciano ed altri, è impegnata nel potenziamento del Museo Civico di Viterbo, con la prossima collocazione dei reperti provenienti dalle campagne di scavo nella necropoli etrusca di Guado di Sferracavallo e in numerose altre iniziative sempre tese alla promozione culturale ed economica del territorio della Tuscia. “Come si ben vedere – afferma Proietti – Archeotuscia, da quel fatidico 8 novembre 2005, giorno della sua nascita, ne ha fatta di strada, divenendo, con l’apporto di questi contributi volti alla conoscenza, valorizzazione e fruizione turistica del territorio, ormai una realtà importante per Viterbo e la Tuscia”.

Archeotuscia onlus – Viterbo