Paola Marchetti: “Fondo futuro, una risposta intelligente per facilitare l’accesso al credito e il fare impresa”

NewTuscia – VITERBO – In questi dieci anni di crisi economica e di crescita rallentata, uno degli effetti materiali che si è prodotto sul sistema economico territoriale e di conseguenza sulla vita delle persone, delle microimprese e delle partite iva, è stato quello di una forte contrazione dell’accesso ai canali tradizionali di credito.

Crediti inesigibili per le banche e forte indebitamento privato di migliaia di famiglie e di lavoratori sono diventati una realtà che spesso angustia la quotidianità di molti.

Una nuova figura sociale, quella dell’uomo indebitato, spesso in condizioni di invisibilità, è diventata centrale, non solo per la sociologia, ma per la sua presenza nei nostri territori, con le istituzioni spesso impotenti di fronte ad un fallimento economico o di fronte all’impossibilità per un giovane di poter accedere ad un finanziamento. In queste condizioni, perfino, la timida ripresa economica, a cui stiamo assistendo, finisce per non essere un’occasione per tutti.

Buone idee imprenditoriali, innovative e moderne devono poter incontrare il sostegno pubblico, almeno nella fase iniziale. Giovani e meno giovani che decidono di investire le proprie competenze sui nostri territori devono poter avere un supporto diretto, immediato, non burocratico.

E’ per questa ragione che, se sarò eletta, voglio impegnarmi a sostegno di uno dei provvedimenti più significativi messi in campo in questi anni dalla Regione Lazio, Fondo Futuro, che va ulteriormente incentivato ed esteso.

Cosa è Fondo futuro? E’ un fondo che garantisce il sostegno economico a persone che hanno difficoltà di accesso al credito, attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato per l’avvio di nuove attività imprenditoriali e per il sostegno a quelle esistenti.

Sono già tantissimi i progetti di impresa che, in questi anni, sono stati ammessi a finanziamento.

Piccole e nuove esperienze produttive, cooperative, ditte individuali, società di persone, partite Iva, che, per il sistema creditizio non erano finanziabili, hanno ottenuto il sostegno della Regione Lazio.

Decine anche nel Viterbese, dove la crisi in questi anni ha falcidiato tantissime piccole attività.

Senza evidentemente voler sostituire l’importanza e la centralità del credito tradizionale, che va ripensato ancorandolo alle politiche di sviluppo territoriale, più che alle attività di finanza, il rafforzamento e l’estensione di Fondo futuro può essere una risposta intelligente per quanti sognano di mettersi in proprio o per quanti provano a ripensare e riorganizzare le proprie attività economiche.

Paola Marchetti

Comitato Elettorale
Lista Civica Zingaretti