Gruppo “Un’altra storia”: chiarezza sul futuro uso della Centrale Enel di Montalto

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Il 4 marzo si avvicina e possiamo dire che ha già portato parecchio scompiglio negli schieramenti politici del nostro Comune, sorvoliamo sull’incoerenza dimostrata da molti amministratori ed ex amministratori, perché è sotto gli occhi di tutti la “confusione” che domina in queste elezioni politiche.

Non ci interessa fare polemiche sui valzer dei nostri politici, ci preme invece avere chiarezza sulle dichiarazioni del candidato alla regione Lazio Stefano Parisi, il quale ha ammesso apertamente che la soluzione al problema rifiuti sia l’attivazione di termovalorizzatori e con queste parole sorge più di qualche dubbio sul futuro uso della Centrale Enel di Montalto di Castro.

Il sindaco Sergio Caci concorre alla Regione Lazio al fianco del candidato dei partiti di centrodestra Stefano Parisi, scendendo in campo nella lista “Energie per l’Italia”: su quali energie si vuole puntare ed investire? Ormai sappiamo che durante le elezioni si dice tutto ed il contrario di tutto, ma su un tema sensibile come questo pretendiamo chiarezza perché il nostro territorio è stato fin troppo sfruttato dal punto di vista energetico senza che la popolazione ne abbia tratto grandi benefici futuri.

Arrivati a questo punto avremmo il piacere di essere messi al corrente dell’andamento dei progetti per il futuro uso della centrale, visto che le ultime notizie risalgono ad aprile 2017 e da allora nessuna informazione è trapelata né da Enel né da nessun Ente coinvolto.
Ci preme anche riflettere su un altro tema molto importante, che fu un cavallo di battaglia delle scorse elezioni: lo smantellamento della centrale che doveva avere ricadute economiche consistenti e dare una boccata d’ossigeno alle ditte locali.

“Dall’ultima gara, ormai affidata dall’Enel, per il secondo lotto dei lavori di scoibentazione della centrale di Montalto di Castro, le imprese locali sono state tagliate fuori”- così esordiscono Cna e Federlazio in recente articolo, rincarando la dose – “non hanno neppure ricevuto l’invito a partecipare già nella fase di avvio del grande cantiere per lo smantellamento dell’impianto”.

Non crediamo alle grandi promesse elettorali, ci interessano risposte concrete che non lascino dubbi, prese di posizione ben definite per quel che riguarda il lavoro e il nostro territorio, affinché un’eventuale carica politica in Regione sia veramente un’opportunità per il nostro Paese e non solamente una scalata politica.

Gruppo consiliare di minoranza “Un’altra storia”

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