M’illumino di meno 2018, cena al lume di candela alle carceri vescovili di Acquapendente

Domenica 25 febbraio ore 18.00

locandina-millumno-2018MdCNewTuscia – ACQUAPENDENTE – Una suggestiva visita guidata delle carceri vescovili illuminata dalla fievole luce delle candele e a seguire una gustosa aperi-cena a lume di candela nelle sale del Museo a cura della “Caffetteria La Campanella“. Questo il programma che il Museo della città civico e diocesano di Acquapendente organizza in occasione di M’illumino di meno, la campagna nazionale giunta alla sua 14° edizione che invita a razionalizzare i consumi energetici, ideata da Caterpillar, storica trasmissione di Radio2 in onda tutti i giorni.

Quando si immagina un museo si pensa all’arte, alla storia, all’architettura e alla ricchezza culturale che ospita, difficilmente lo si pensa custode di posti terribili e temuti come le carceri. Nel cuore del Palazzo Vescovile sono nascoste le affascinanti tracce lasciate dai condannati durante la loro permanenza nelle carceri. Dietro ogni graffito lasciato sulle pareti delle celle vi è una suggestiva storia, vi si legge pentimento, è tangibile l’angoscia dell’isolamento alle quali erano stati segregati, ogni graffito cela lo strazio dell’attesa di una sentenza che poteva anche essere mortale. Vi aspetta un eccitante percorso guidato alla scoperta delle viscere del sottosuolo del Palazzo Vescovile che vi proietterà indietro nel tempo e vi stimolerà insolite sensazioni, il tutto in un’atmosfera illuminata dalla fievole luce delle candele.

L’iniziativa è all’interno del programma che vede il Museo del fiore capofila del progetto. Gli altri soggetti aderenti sono in primis il Comune di Acquapendente, poi l’Associazione Te.Bo., l’Associazione IncontrArti e vari ristoratori che promuovono cene a lume di candela.

Per info e prenotazione degli eventi presso i Musei Civici di Acquapendente e l’apericena, contattare la Coop L’Ape Regina allo 0763 730065 oppure al 388 8568841 oppure scrivere ad eventi@laperegina.it; maggiori informazioni su www.laperegina.it.

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