Progetto integrato del Centro Italia e Ferrovia dei Due Mari, un convegno ad Orte

locandina-convegno-23-febbraio-2018-768x543NewTuscia – ORTE – Il Comitato per la riapertura della Ferrovia Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte, in collaborazione con il Comune di Orte, i Comuni interessati dalla ferrovia dei “DUE MARI – CIVITAVECCHIA ORTE ANCONA”,  e molte associazioni ambientaliste, culturali, turistiche, dei consumatori, dei pendolari, organizza Il Convegno sul tema:

“PROGETTO INTEGRATO DEL CENTRO ITALIA E FERROVIA DEI DUE MARI
PER IL RIEQUILIBRIO DEL TERRITORIO, IL TURISMO E LO SVILUPPO ECONOMICO” 

che si terrà il
23 febbraio 2018 ore 16,00 in Orte
nella sala delle Bandiere del  Palazzo comunale o Palazzo Cardinale Nuzzi.

Hanno assicurato la partecipazione oltre ai Sindaci del viterbese e del Centro Italia interessati alla ferrovia e ai responsabili delle istituzioni locali, i cons. regionali del Lazio, dell’Umbria e delle Marche, deputati e senatori della Repubblica, membri del Governo nazionale, urbanisti, personalità della cultura e dell’associazionismo.

La riunione avviene dopo la approvazione della legge 128/2017 all’unanimità da parte del Parlamento che inserisce la tratta ferroviaria Civitavecchia-Orte della Ferrovia dei DUE MARI, nelle linee ferroviarie turistiche nazionali.

Con il convegno si vorrebbe ridare centralità alle questioni che interessano i cittadini e cioè la creazione di posti di lavoro e una migliore qualità della vita. Con lo sguardo attento al territorio e a ciò che offre, emerge netta la necessità di chiedere il suo riequilibrio, enormemente squilibrato nei confronti di Roma metropolitana e quindi mettere in atto iniziative anche legislative, per la creazione di un’AREA di cui faccia parte il viterbese, la parte alta della provincia di Roma con Civitavecchia e il suo Porto, Grosseto, Rieti e l’Umbria (Terni, Orvieto, Perugia).

Alcune iniziative prese negli ultimi tempi vanno verso questa ipotesi. La creazione del distretto turistico dell’Etruria meridionale, l’alleanza tra territori CIVITER (Civitavecchia-Viterbo-Terni-Rieti). Perché non rimangono asfittiche e non propulsive di sviluppo, vanno accompagnate da un Progetto integrato che favorisca la creazione di occupazione in loco,  nel Centro Italia e con le infrastrutture necessarie.

  

                                                                                                                                             Raimondo  Chiricozzi

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